A Pianezza il film che nessuno vuol far vedere

 

E’ Archiviato. L’obbligatorietà dell’azione penale in Valsusa, realizzato da un team dei Giuristi Democratici torinesi, Controsservatorio Valsusa, L’Altro Diritto (Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità), Antigone, A Buon diritto. Un documentario narrato da Elio Germano che affronta il tema della tutela giudiziaria delle persone offese dai reati commessi da agenti delle Forze dell’Ordine. Quindi, un tema che solleva prima di ogni altra cosa il problema della democrazia in un Paese che le cronache politiche quotidianamente ci descrivono come presidiato dalle lobby, dalle banche e inquinato dalla corruzione. Leggi il resto dell’articolo

Il Tav perde i pezzi

Torino esce dall’Osservatorio tecnico del Tav. Un evento atteso che sottrae ulteriore spazio all’opera. Gazzarra in Sala Rossa di Osvaldo Napoli (FI), Roberto Rosso (ex FI) , Davide Ricca (Lega) e  Lo Russo (Pd) per avere i titoli dei giornali e inquinare la notizia del giorno in chiave anti-Appendino. La dichiarazione finale di Chiara Appendino.

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di Fabrizio Salmoni

Pd piranha/ è finito il magna magna. Cosi i No Tav radunati sotto il Municipio hanno salutato l’uscita della Città di Torino dall’Osservatorio tecnico della Torino-Lione. Con questo atto politico, tutt’altro che innocuo, la nuova amministrazione ha tenuto a spiegare tutte le ragioni della mozione portata al voto in consiglio comunale come un’importante presa di posizione che riversa sui decisori attuali e prossimi tutte le responsabilità di voler un’opera inutile, dannosa all’ambiente, alla salute e alle tasche degli italiani con l’opposizione o quantomeno in mancanza di uno dei due poli della linea; oltre ai 23 comuni valsusini che già hanno deliberato la loro contrarietà.

Un’altra buona ragione per festeggiare questa giornata magica. Dunque:alle 19.40 di oggi  la giunta Appendino ha mantenuto l’impegno preso con il Movimento No Tav. Non è stata una passeggiata: c’è stata bagarre in Sala Rossa. La minoranza (Pd, Forza Italia e Lega) ha reagito con urla e qualche intemperanza Leggi il resto dell’articolo

Una buona giornata per sperare

Tre eventi favorevoli nello stesso giorno ad un ampio cambiamento. La speranza sta nella buona politica e nella rinnovata forza dei cittadini attivi.

di Fabrizio Salmoni

Renzitriste

 “Credeva di essere l’uomo più grande del mondo, e ora eccolo li”

Brodo Cattivo, Sioux Hunkpapa di Standing Rock davanti al cadavere di Custer

 

Non mi intendo di astrologia e non leggo i fondi di caffè ma tra ieri 4 Dicembre e oggi deve essersi verificata una qualche congiunzione astrale, un allimeamento di pianeti che ha prodotto almeno tre bei cambiamenti sulla Madre Terra.

  1. Inutile dire che per noi italiani si è compiuto con il migliore dei risultati il referendum costituzionale con la pesante sconfitta del “grand’uomo” nostrano, un sussulto di consapevolezza da parte di un popolo massacrato dalla crisi economica, sospinto nell’abulia dalla cattiva politica imperante e da un’informazione mainstream insopportabile, lobotomizzato dal superfluo tecnologico. Lo si sperava ma sembrava difficile arrivarci vista la quantità di bocche da fuoco a disposizione del premier . E invece di fronte a un eccesso di abusi c’è stato un colpo di coda, di dignità e, forse anche di sensibilità democratica. Si è sventato un tentativo autoritario da parte di una banda di avventurieri pilotati dalla finanza internazionale, dalle banche, da lobby potenti, dal liberismo sfrenato, di cui si è fatto interprete e Richelieu uno dei tre peggiori presidenti della Repubblica insieme ai golpisti Segni e Cossiga.

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Tav. Finalmente Torino esce dall’Osservatorio tecnico!

Tav: Torino vuole uscire da Osservatorio

Annunciata una mozione della maggioranza per il Consiglio comunale di Lunedi prossimo. Un percorso politico che ha visto erodersi lentamente il Pd e ha portato alla vittoria Cinque Stelle di primavera.

di Fabrizio Salmoni

Salutav! Arriva improvviso ma non inatteso il comunicato: Il Comune di Torino ha dichiarato ufficialmente di voler uscire esce dall’Osservatorio sulla Torino-Lione. La maggioranza M5S ha presentato una mozione che impegna l’amministrazione a lasciare l’organismo consultivo disertato ormai da 23 comuni di Valle e area limitrofa. Il documento dovrà essere approvato dal Consiglio comunale Lunedi prossimo. “La mozione – spiega il sindaco Chiara Appendinoci aiuta a spiegare perché siamo fortemente contrari alla Tav, un investimento che anche alla luce dei benefici dichiarati non riteniamo necessario o prioritario e pensiamo che quelle risorse andrebbero investite meglio”.

“Si metta il cuore in pace il Presidente dell’Osservatorio che si dice dispiaciuto che sia mancato confronto. – dice il senatore M5S Marco Scibona – La maggioranza M5S di Torino ha cercato di calendarizzare un consiglio comunale aperto, ma le opposizioni  hanno ritenuto di non appoggiare tale reiterata richiestarivelando l’estremo tentativo di tutte le forze politiche di impedire una pubblica discussione. Leggi il resto dell’articolo

Expo, Mose…a quando il Tav?

 

di Fabrizio SalmoniGalan

Domande che molti si stanno facendo, da entrambe le prospettive…In attesa di quelle crepe che faranno crollare la diga delle complicità e dei multipli interessi del “sistema Piemonte”. La realtà è già sotto gli occhi di tutti, basta volerla guardare.

Parlare di costernazione non ha più senso. Noi della Val Susa non ci stupiamo neanche. Lo sappiamo già cosa comportano le Grandi Opere e lo sperimentiamo sulla nostra pelle tutti i giorni. L’avevamo letto nel libro di Ivan Cicconi che il 30% di ogni budget delle Grandi Opere finisce in tangenti e alla mafia; che il project financing è stato adottato per “socializzare le perdite e privatizzare i profitti“. L’avevamo letto nel libro di Ferdinando Imposimato che Falcone e Borsellino sono stati fatti fuori quando hanno affrontato la pista del “modello Tav”. Era già tutto scritto. Leggi il resto dell’articolo