A Pianezza il film che nessuno vuol far vedere

 

E’ Archiviato. L’obbligatorietà dell’azione penale in Valsusa, realizzato da un team dei Giuristi Democratici torinesi, Controsservatorio Valsusa, L’Altro Diritto (Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità), Antigone, A Buon diritto. Un documentario narrato da Elio Germano che affronta il tema della tutela giudiziaria delle persone offese dai reati commessi da agenti delle Forze dell’Ordine. Quindi, un tema che solleva prima di ogni altra cosa il problema della democrazia in un Paese che le cronache politiche quotidianamente ci descrivono come presidiato dalle lobby, dalle banche e inquinato dalla corruzione. Leggi il resto dell’articolo

Cerchi nel grano a Collegno. Caso chiuso

E’ grazie alle collaborazioni di Spazio Tesla (www.spaziotesla.it) e del Prof. Pattera, consulente scientifico del Centro Ufologico Nazionale (www.centroufologiconazionale.net), che si è potuto giungere a una indubbia conclusione sul caso dei cerchi nel grano comparsi nella settimana  tra l’8 e il 12 maggio scorso su campi di grano tra Collegno e Pianezza (TO).

Il responso dato dalle evidenze raccolte è che si tratta indubbiamente di un singolare fenomeno naturale Leggi il resto dell’articolo

Probabili cerchi nel grano a Collegno

       

(aggiornamento al 16.5.2017)

Dopo qualche giorno di indagine sul terreno e di esame superficiale dei campioni di grano e terra, l’ipotesi  “naturale” sembra prevalere sia su quella “aliena” che su quella “umana”. Rimangono alcuni dubbi che, con i nostri mezzi non siamo in grado di sciogliere.

Un’ampia superficie sul lato est della bretella che da Collegno/Fermi va alla rotonda Ikea sulla Sp24 mostra una complessa rete di cerchi e altre forme geometriche nel grano. La superficie interessata, più ampia di quella visibile dalla bretella, è di circa un km di lunghezza ma un altro campo, oltre la sterrata che costeggia il primo, ospita altri disegni. Venendo dalla direzione opposta e guardando a destra verso la tangenziale scendendo la rampa, un altro campo presenta numerosi altri “ornamenti” Nel complesso l’area interessata potrebbe essere di almeno 3-4 kmq.

L’abbiamo notata già da venerdi scorso (12 maggio)  intorno alle 20, illuminata dalle luci stradali ma quello che si è rivelato ad una visita successiva il giorno seguente è stato di impatto ancora maggiore. Difficile dire da terra se il tutto compone una o più figure riconoscibili. Alcune depresssioni sembrano Leggi il resto dell’articolo

Ragionare sui venti di guerra

I giochi sporchi delle potenze e del potere finanziario transnazionale stanno creando con l’appoggio dei media condizioni inaccettabili per l’umanità. Dal buon senso, qualche ragionamento di politica estera per capire cosa vogliamo.

di Fabrizio Salmoni

La situazione è brutta e confusa. Ce ne rendiamo conto ogni giorno di più. E’ chiaramente in corso un build-up di forza militare su tutti gli scacchieri. E’ il caso di elencare? La confrontation nel Pacifico tra Usa e Cina per la supremazia commerciale vede la Corea del Nord come obiettivo più facile da liquidare per dirimere ogni contrasto; la guerra in Afghanistan che Usa, Nato e alleati stanno perdendo e già si parla di trattative con i taleban, cioè ritorno al punto di partenza dopo sedici anni di nutrimento per le industrie delle armi e decine di migliaia di morti (afghani); e quella melma medio orientale dove si sommano tutte le conseguenze epocali del colonialismo occidentale e tutte le schifezze che passano sotto i nomi di “ragione di stato” e “sfere di influenza”. Un intreccio di interessi “nazionali” che sono più interessi di gruppi di potere economico e finanziario che dei cittadini del mondo. Su tutto il terrorismo islamico che ci martella in Europa e ci permette di fare la parte delle vittime. Leggi il resto dell’articolo

Pinelli. La finestra è ancora aperta

Gabriele Fuga, Enrico Maltini

(ed. Colibri 2016)  € 14

(recensione pubblicata in anteprima su Carmilla Online il 7.4.2017)

L’inchiesta definitva sulla strategia della tensione. Nessuno ne esce incolume: Dc, Pci, Calabresi, polizia, magistratura, media. I nomi delle spie, il ruolo dell’Ufficio Affari Riservati. Aveva ragione la sinistra extraparlamentare. Un libro che è un’arma politica, in memoria di Giuseppe Pinelli e di Pietro Valpreda.

Non lo hanno mai fatto la magistratura e le commissioni di inchiesta, sono stati gli autori (un docente universitario e un avvocato) di questa formidabile definitiva inchiesta su Pinelli e la strategia della tensione a completare lo scenario storico e politico, delineato nell’immediato di quei lontani giorni del 1969 nel famoso La Strage di Stato, entro cui quei fatti si svolsero. Ora si può dire che la verità è stabilita con solo pochi dettagli, probabilmente impossibili da recuperare ormai per ragioni anagrafiche, ancora da chiarire..

Va detto subito che tutto quello che si legge è ampiamente documentato con tanto di riproduzioni in copia dei documenti. Persino le note rivelano il puntiglio virtuoso con cui si è valutato ogni dettaglio dell’intricata vicenda. Ma ora possiamo dire che finalmente SAPPIAMO . Leggi il resto dell’articolo

I segreti dell’energia del vacuum: l’Energia Punto-Zero

(pubblicato in anteprima su Carmilla Online il 23 marzo 2017)

 E’ materia “esotica” per gli ambienti scientifici tradizionali, ma è più che familiare nel complesso militare/industriale che ne tiene celati studi e applicazioni. Se disvelate porterebbero a radicali avanzamenti per l’umanità. In gioco i profitti dei carburanti fossili e dell’industria militare. La green economy già obsoleta? In coda, un’ Ultima Ora intrigante.

“Ricorda, i nostri ET nonviolenti dal vicino spazio ci stanno aiutando a portare l’Energia Punto-Zero sulla Terra. Ma non tollereranno alcuna forma di violenza militare in Terra o nello spazio”

(Edgar Mitchell, astronauta a John Podesta- fonte Wikileaks)

 

Una piccola notizia raccolta nel sito della Nasa è stata riportata, forse come filler o come “curiosità”, in un altrettanto piccolo trafiletto sull’inserto Tuttoscienze de La Stampa del 14 Dicembre 2016 e ci dà l’occasione per riprendere un discorso già avviato (1). Sotto il titolo “Test della Nasa. Il motore impossibile“, si diceva del “motore spaziale EmDrive, definito ‘impossibile’ perchè promette di produrre energia a partire dal vuoto (evidenziato mio, NdA) e spingere le astronavi senza utilizzare alcun combustibile...”, un motore “che sembra violare alcuni dei principi-cardine della fisica…”.  Quella parola, “vuoto”, messa li un po’ genericamente, poteva suonare insignificante al lettore distratto. Al sottoscritto ha fatto rizzare le antenne perchè la definizione di vacuum in astronomia indica il vuoto delllo spazio, un tessuto di materia, antimateria e energia solida (cioè massa): ”  Essa permea l’intero universo e fluttua continuativamente come interazione tra materia e antimateria…è una riserva grande quanto l’universo…si annichila e si ricrea da sola...,” spiega il prof. Paul Czysz (2). Leggi il resto dell’articolo

Alla “Poderosa” per riscrivere la storia

Il libro di Franca Menneas e il dibattito sul ’77 bolognese ricordano Francesco Lorusso

Con la consegna di non dimenticare e di contribuire alla rivitalizzazione della storia degli anni Settanta, ridotti dalla retorica del potere “vincitore” (vediamo oggi con quali risultati) a “anni di piombo” e analoghe banalizzazioni politico-mediatiche, si è svolto giovedi 16 al circolo Arci torinese dal maestoso nome La Poderosa (v. Salerno 15a) il primo di una serie di incontri tematici dedicato alla Bologna del 1977. In un ambiente sobrio, da “sinistra” militante, che ricorda anche un po’ le cantine beat dei primi anni sessanta, c’era il pienone.

Supporto di documentazione, il libro di Franca Menneas, ricercatrice di storia politica, Omicidio di Francesco Lorusso. Una storia di giustizia negata (ed. Pendragon, con il sostegno dell’Istituto Parri e dell’Associazione Pier Francesco Lorusso). Leggi il resto dell’articolo

Addio a Margherita, custode di memorie

margherita2Ci sono persone che stanno nel cuore di ciascuno di noi più di altre che apparentemente hanno stessi meriti o ruoli simili. Persone che per carattere o umanità o coerenza o lucidità di pensiero si pongono involontariamente come punti di riferimento per chi a un certo punto della vita ha smarrito la strada o il filo conduttore di un proprio percorso. Margherita D’Amico era una di queste persone per i rimasti e i sopravvissuti alla grande esperienza politica di Lotta Continua. O  almeno per una parte di quelli. Quelli che non hanno salutato con gioia la liberazione dalla militanza, quelli che hanno sentito la sconfitta sulla loro pelle, quelli che non lottavano perchè era di moda o una via per esteriorizzare il proprio edonismo, quelli che per estrazione sociale e ruolo di classe avevano da perdere più di altri con la dissoluzione, con il cosiddetto “terremoto”; quelli che in fondo rischiavano più di tutti per difendere fisicamente gli spazi conquistati al contropotere. A tutti quelli soprattutto, Margherita si è offerta fino all’ultimo per riflettere insieme, per ragionare sul passato e trovare un senso al presente, per ricevere e ridistribuire ricordi, per mantenere vivi memoria e orgoglio. Conosceva tutti e tutto dei militanti torinesi, le storie, le qualità e le debolezze, anche i lati del carattere criticabili (e li diceva all’interessato), ma la sua lettura delle persone era sempre in funzione delle rispettive scelte politiche. Leggi il resto dell’articolo

Via col vento. Carla Guidetti Serra (1921-2017)

 

zia-carlaCon lei finiscono le radici “storiche”di quella famiglia allargata che comprendeva i Salmoni, gli Spriano  ma anche, sul piano ideale, culturale ed etico i Gobetti, i Levi, i Galante Garrone, i Bobbio e tanti altri protagonisti del Novecento torinese.

 

…Cercateli solo nei libri perché non sono più che un sogno da ricordare.  

Una generazione che se n’è andata via col vento…

La settimana scorsa, nella sua casa di Roma, è mancata Carla Guidetti Serra, sorella minore di Bianca e vedova dello storico Paolo Spriano, mia zia. Ancora quattro mesi e avrebbe compiuto 96 anni. I pochi amici rimasti, per ragioni anagrafiche, e noi parenti più vicini l’abbiamo ricordata e poi accompagnata al cimitero di Prima Porta dove riposerà vicino al marito, morto nel 1989, e a sua figlia, morta in tenera età a seguito di disabilità permanente. Quelle due perdite premature le avevano segnato la vita rendendogliela da quei momenti più triste. Peccato, perchè delle due sorelle era la più “allegra” o almeno meno presa dalla seriosità professionale e politica di Bianca. Con lei si rideva spesso, si parlava di cinema, di teatro, di fumetti, anche di frivolezze. Poi le avversità l’avevano cambiata, il tempo ha fatto il resto. Leggi il resto dell’articolo

Standing Rock. Anche Intesa Sanpaolo tra i finanziatori del Dapl!

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L’apporto sostanzioso di ISP al megaprogetto.  La Coalizione chiama al boicottaggio delle banche che finanziano la Grande Opera. La città di Seattle risponde, altre si apprestano a fare passi analoghi. Dai Water Protectors idee e proposte per un fronte mondiale contro il Serpente Nero che distrugge la Terra.

di Fabrizio Salmoni

Sarebbe clamoroso se dovessimo ancora stupirci. Perchè la piovra della finanza internazionale che include una Deutsche Bank, inquisita per riciclaggio e narcotraffico, non dovrebbe includere la più grande banca italiana? E infatti eccola qui, invischiata nello sporco affare della Dakota Access Pipeline, l’oleodotto che la lunga battaglia dei Sioux di Standing Rock e di tutti i nativi e cittadini americani consapevoli ha costretto allo stop (temporaneo) in attesa del temibile intervento della nuova amministrazione. L’oleodotto che i buoni cittadini di Bismarck non hanno voluto sulla loro terra ma sulla Riserva si, che violerà 1300 miglia di suolo per andare a inquinare tutto il midwest, è finanziato per 339 milioni di dollari da Intesa Sanpaolo, insieme ad altre sei grandi banche di cui una, il Credit Agricole, francese, su un totale si 2 miliardi e mezzo di dollari in prestiti. Leggi il resto dell’articolo