Risolto il caso Grugliasco. E’ stato “un equivoco”

La sala per presentare il libro sulla resistenza No Tav è concessa per il 28 novembre, dice la vicesindaco. Il comunicato dell’Anpi.

 

Bene, la pezza è stata messa. Stamane una delegazione dell’Anpi è stata ricevuta dalla vicesindaco di Grugliasco Elisa Martino la quale ha spiegato che l’equivoco è stato determinato da problemi di comunicazione e di tempistiche della discussione negli Uffici in merito alla richiesta e ha concesso la sala per il 28 Novembre.

Sembra quindi che le nostre peggiori ipotesi siano state fortunatamente smentite e ne prendiamo atto con sollievo.

Resta il dubbio appunto di una rappezzatura di fronte all’enormità dell’ errore, per quella formulazione ufficiale “…l’Amministrazione non ha ritenuto opportuno…”, un linguaggio più politico che burocratico. Anche “le tempistiche” sono relative perchè la richiesta della sala è stata inoltrata il 5 Novembre per il 20, e Grugliasco non è New York. E un rifiuto non aveva precedenti. Ma tant’è…Tutti contenti.

L’Anpi ha postato oggi pomeriggio il seguente comunicato: Leggi il resto dell’articolo

ULTIMA ORA. Francesca Frediani su Grugliasco

“Censura? Discriminazione? Chiamatela come volete. Fatto sta che ci sono amministrazioni convinte di poter negare l’utilizzo di uno spazio senza nemmeno motivare la decisione. Negare il confronto è un grande segno di debolezza. L’unica arma cheresta a chi non ha valide ragioni.”

Di Tav non si deve parlare. Il Comune di Grugliasco nega la sala all’Anpi per la presentazione del libro di Maverick

E’ una striminzita e secca comunicazione quella che è arrivata stamattina dal Comune di Grugliasco dopo un’ attesa prolungata: Buongiorno, in merito alla Vostra richiesta di utilizzo di una sala per la presentazione del libro “Resa dei conti alla Maddalena” in data 20 novembre 2019, si comunica che  l’Amministrazione non ha ritenuto opportuno riservarVi uno spazio. Cordiali saluti.  Senza traccia di motivazioni.

E’ indirizzata alla sezione Anpi “68 Martiri” di Grugliasco che promuove l’evento nell’ambito di una serie di incontri culturali sui temi dell’attualità politica.

Il libro di cui non bisogna parlare racconta gli anni della crescita impetuosa del Movimento valsusino di resistenza alla devastazione ambientale e allo spreco di risorse pubbliche per un’opera inutile, costosa e obsoleta. E’ alla seconda edizione ed è già stato presentato in librerie e sedi associative di Torino e cintura.

Sono diverse le ragioni per non stupirsi: Leggi il resto dell’articolo

Tortona. La polizia carica i lavoratori della logistica

Giovedi mattina durante lo sciopero dei lavoratori Clo (logistica Coop di Tortona ) contro quattro licenziati per rappresaglia antisindacale,  c’è stata una durissimo intervento della polizia : cariche , gas lacrimogeni,  manganellate che hanno fatto diversi feriti tra gli operai. Da mesi i lavoratori stanno lottando per sacrosanti diritti contro una cooperativa, la Clo, che gestisce la logistica Coop di parte del Piemonte, della Liguria e Lombardia. La Clo applica un sistema violentemente dispotico, arrivando a emettere oltre duecento provvedimenti disciplinari in pochi mesi.  Nel disinteresse delle Istituzioni e nel silenzio dei media, i reparti antisommossa della questura danno il loro peggio e infieriscono sui lavoratori inermi.

Lo sciopero però continua perchè le condizioni di lavoro sono dure e i lavoratori sono più  decisi che mai. Fanno appello alla solidarietà a sostenerli e invitano a partecipare al presidio alla Coop di via Livorno a Torino, venerdi 25 ottobre alle 11 e allo sciopero generale per l’occupazione, il salario, i diritti, dichiarato da Cub, SiCobas, SGB, UGI/SC. E’ stato indetto anche un corteo nazionale a Roma del giorno seguente, sabato 26 da piazza della Repubblica, alle ore 14.

La nostalgia, la memoria … la lotta”. Incontri con Sante Notarnicola.

 

Sante Notarnicola non è stato solo un assistito di Bianca Guidetti Serra ma anche un amico affettuoso fino all’ultimo saluto in quel giugno del 2014.

Nell’anno di un Centenario di Bianca troppo istituzionale, Sante torna a Torino e in Val Susa per testimoniare con i suoi libri e le sue poesie l’impegno di entrambi contro le pene afflittive, il regime carcerario che poco si è rinnovato negli anni, e l’ergastolo.

Siamo felici di dargli il bentornato per un’iniziativa sul territorio e tra la gente, quelle che anche Bianca prediligeva. E per cui ringraziamo l’Associazione Bianca Guidetti Serra, sempre molto attiva sul terreno dei diritti.

F.S.

 

La nostalgia, la memoria … la lotta”Incontri con Sante Notarnicola.

Venerdì 27 settembre alle h. 17.00 presso la Cascina Marchesa, Sala Colonne, Corso Vercelli 141, Torino.

Sante Notarnicola torna a Torino, in Barriera, in quel quartiere ” piatto come l’anima, vasto come l’orgoglio“, lì dove è iniziata la sua presa di coscienza, dove ha mosso i primi passi nell’attività politica.
Torna per parlare di carcere attraverso le poesie composte nel corso di 21 anni di detenzione, sapientemente interpretate da Ar.Te.Mu.Da..
Poesie che rappresentano il vissuto di detenuti di ogni tempo, ma anche il racconto in versi di quella lunga stagione di lotte carcerarie che dalla fine degli anni ’60 mise in discussione condizioni medioevali di prigionia, e in seguito la “modernizzazione” della tortura nelle forme di carcerazione speciale. Leggi il resto dell’articolo

Ufo e segretezza. Clamorose conferme nelle carte dell’ammiraglio Thomas Wilson

Divulgato il carteggio dei colloqui privati fra lo scienziato Eric Davis e l’ex capo dell’intelligence militare nello Stato Maggiore della Difesa. L’indagine personale dell’alto ufficiale rivela una struttura semiclandestina che gestisce la ricerca sulla tecnologia aliena. La difficile strada per la Verità.

di Fabrizio Salmoni

Quella che segue è il racconto dell’ ultimo e più recente sviluppo dell’infinita storia che avviluppa il mistero del fenomeno Ufo. Una storia fatta di apparenti rivelazioni, di smentite, un gioco di specchi, una sorda lotta di potere tra apparati, tra gruppi di interessi contrapposti e per tutto questo sempre difficile da interpretare. Quanto la Verità abbia da guadagnare, è da valutare caso per caso dai ricercatori indipendenti più affidabili che svolgono un serio lavoro di verifica..

Siamo in un periodo in cui le fughe di notizie si succedono a ritmi sempre più accelerati. E’ di poco più di un anno fa la diffusione da parte di un altro gruppo di ricercatori dei filmati del Pentagono sugli incontri ravvicinati del Novembre 2017 tra piloti militari e oggetti sconosciuti al largo della costa californiana a cui segui un tale subbuglio mediatico da costringere commissioni e sottocommissioni della Difesa a richiedere audizioni alla Marina in merito a quegli episodi sulla base della presunta minaccia portata dalla facilità e dalla frequenza con cui tali incontri si verificano nello spazio aereo nazionale. Con due risultati concreti:

  1. che la Marina ha annunciato nuovi protocolli di rapporti con cui i piloti dovranno descrivere i fenomeni, un.provvedimento che smentisce l’asserito disinteresse dei militari al fenomeno.
  2. che finalmente un organo istituzionale, la Commissione Difesa del Senato, dimostra interesse all’argomento e chiede di essere tenuto al corrente degli sviluppi seppure in regime di riservatezza.

Ricordiamo che la rivelazione di quegli incontri nei cieli originava da ex personale militare in forza a un programma del Pentagono (Advanced AviationThreath Identification/Ufo Division) operativo tra il 2007 e il 2012 da allora sciolto e disperso tra le varie armi e agenzie della Difesa con altri nomi. Le notizie davano spazio all’annuncio che si era costituita una azienda privata avviata da eminenti personaggi provenienti da ambienti scientifici, politici e di intelligence, la To the Stars Academy il cui obiettivo industriale dichiarato è lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie ricavate dallo studio di tecnologia aliena “recuperata”
(v. https://mavericknews.wordpress.com/2018/02/11/ufo-le-conferme-del-pentagono-sul-new-york-times/#more-1466) . La TTSA con sorprendenti tempismo e mezzi ha prodotto per History Channel la serie Leggi il resto dell’articolo

Crisi di governo. Fallito l’esperimento M5S, per i movimenti si apre una nuova difficile fase.

Finito male il disastroso esperimento Cinque Stelle, per No Tav e le tante lotte ambientali e sociali urgono riflessioni, nuove strategie e nuove forme di lotta.

di Fabrizio Salmoni

Be’, è andata come doveva andare, anzi per il M5S anche un po’ peggio perchè sono persino riusciti a farsi scippare l’iniziativa della crisi di governo. Cosa che avrebbero dovuto fare loro già da tempo, almeno da quando, dopo le europee, Salvini ha cominciato a batterli come tamburi.

A nessun protagonista delle lotte sociali in questo Paese credo interessi il balletto istituzionale, i tempi della crisi e le eventuali soluzioni perchè qualunque sia lo sbocco della situazione non andrà a vantaggio dei movimenti sul territorio dopo la Caporetto dei 5S. Un danno enorme per chiunque voglia in futuro raccoglierne il testimone perchè è andata distrutta la credibilità di un programma, seppur prudente, di alternativa al modello di sviluppo corrente.

Era scritto che questo governo dovesse cadere sul Tav. Lo sapevano anche loro, non per niente si è cercato di posporre all’estremo ogni decisione. Ma era inevitabile, non solo perchè la Torino-Digione (questa è ormai, per decisione francese) è la più grande truffa mai perpetrata ai danni delle tasche degli italiani ma perchè soprattutto, proprio per sua natura, è il simbolo del sistema di potere dei partiti, delle lobby finanziarie, delle corporazioni, degli industriali pezzenti che chiedono alla politica linfa vitale e soldi pubblici per poter continuare a chiamarsi imprenditori. Leggi il resto dell’articolo

M5S. La fine della pista

Con gli ultimi due eventi politici torinesi, l’assemblea M5S di venerdi 12 e la seduta del consiglio comunale di ieri lunedi 15, la sensazione è che l’avventura del Movimento sia quasi terminata. Forse non solo in Piemonte.

di Fabrizio Salmoni

Risposte chiare sul Tav non ci sono state, al di là del generico e ambiguo “Rimango No Tav ma..” di Di Maio. In compenso c’è stato il chiaro endorsement nei confronti della Appendino, suonato come evidente via libera a licenziare Montanari e a procedere sul progetto personale della sindaca. Personale perchè non condiviso nella sostanza e nella forma dalla maggioranza dei consiglieri e, da quanto si è capito in sala, anche da buona parte degli attivisti presenti.

Impressionante è stata l’intervista su La Stampa (13.7) del deputato Luca Carabetta, giovane e geniale ingegnere informatico ma politico deludente, per alcuni passaggi significativi: per lui il dissenso diventa “certi personalismi dannosi” e rifiuto “di certi meccanismi democratici“. Riesce   persino a suonare vagamente Leggi il resto dell’articolo

Ricordo di Bianca Guidetti Serra in Sala Rossa e intervento di Fabrizio Salmoni

26 giugno. Calda mattinata. Fa caldo anche nell’aula del consiglio comunale dove si ritrova una piccola folla di consiglieri, colleghi e amici di Bianca. Tra il pubblico, il presidente dell’Anpi nazionale Carlo Smuraglia, la consigliera 5S Viviana Ferrero, l’avvocato Roberto Lamacchia dei Giuristi Democratici, Pietro Polito direttore del Centro Studi Piero Gobetti. Con noi entra Lisa Levi, figlia di Primo e mia antica compagna di giochi, che prosegue la tradizione dell’amicizia tra le nostre due famiglie.

Gli interventi sono programmati per poter procedere in mattinata alla scopertura della targa a quel gioiellino che è la neo-restaurata biblioteca civica di piazzetta dei Menusieri, intitolata recentemente al nome di Bianca, grazie anche all’interessamento della consigliera Artesio e alla collaborazione della direttrice Anna Rigassio.

Tutto è molto istituzionale, si suona anche l’inno nazionale. Non sono abituato a tale contorno ma capisco: in fondo mamma Bianca ha avuto anche una vita istituzionale quindi è giusto cosi.

Dopo un saluto dell’assessore Leon in rappresentanza del sindaco, la breve prolusione del Presidente del consiglio Francesco Sicari, si legge un comunicato dell’Anpi, poi parlano Chiara Acciarini, presidente del Comitato Nazionale per il centenario, Santina Mobiglia, biografa di Bianca, l’avvocato del Lavoro Alida Vitale, il docente universitario Francesco Campobello con Giulia Sofia Agnolin neolaureata con una tesi sull’attività di Bianca su carceri, giustizia e condizioni di detenzione. Poi tocca a me fare un breve saluto (v. Sotto)

Leggi il resto dell’articolo

Centenario di Bianca. Un pomeriggio d’estate a Meana

di Fabrizio Salmoni

A Bianca facevano ovviamente piacere i riconoscimenti ufficiali o i “premi” provenienti da istituzioni con cui si trovava in sintonia. Ma amava molto di più i segni d’affetto e di stima da parte della gente comune, dei colleghi, delle piccole platee che sentiva stringersi intorno a lei con affetto o con riconoscenza per qualche sentenza positiva. Quante volte andava a parlare o ad assistere a qualche incontro nelle sezioni Anpi con un pubblico di dieci, quindici, venti persone che poi festeggiavano insieme l’occasione con piccoli presenti, con un semplice brindisi, una cena in trattoria o una merenda sinoira (per chi non è piemontese, è una abbondante merenda che sostituisce la cena. Oggi la chiamerebbero forse apericena…).

Proprio come è stato l’incontro di domenica 30 giugno al Tempio Valdese di Meana, Val Susa, per ricordare tre donne che a Meana e in Valle hanno lasciato un segno: Ada e Carla Gobetti, e Bianca Guidetti Serra. A Meana Ada aveva la casa che fungeva da rifugio temporaneo per i partigiani a cui anche Bianca da staffetta faceva riferimento per i collegamenti ma anche per incontrare fugacemente il suo fidanzato partigiano Alberto Salmoni tra un’azione e l’altra tra Val Susa e Val Chisone.

Leggi il resto dell’articolo