Il Grande Cortile: un ambiguo incontro con i giornalisti

Un mal assortito gruppo di invitati, la sensazione di una maldestra prova di inciucio. La provocazione della Boccadoro a Maverick.

 In una strana atmosfera da ‘vogliamoci tutti bene’ si è svolto oggi a Villardora un incontro tra Movimento No Tav e giornalisti. Introdotti da un garbatissimo Luca Giunti erano sul palco alcuni volti noti ai valsusini: Paolo Piras, Milena Boccadoro (Rai), Paolo Hutter (free lance ambientalista), Massimiliano Borgia (Luna Nuova);    altri meno: Claudio Menicucci (Leonardo, Rai), Luca Rastello (Repubblica), Gobbi (Radio Popolare), ed altri.

In platea un pubblico di età media superiore (i giovani erano presumibilmente impegnati nella manifestazione per la liberazione di Giorgio Rossetto e in altri eventi locali) assisteva ad una rassegna di interventi che hanno commentato il rapporto talvolta conflittuale con i valsusini o hanno analizzato le difficoltà di capire le dinamiche dell’informazione. Non senza che dal pubblico si levassero occasionali brontolii di fronte a superficialità o a qualche Leggi il resto dell’articolo

Monti a Torino

Una tetra cerimonia di apparati. Il Potere si autocelebra mentre aleggia il ‘pericolo No tav’. Centro città blindato da centinaia di poliziotti. La casta a siderale distanza dal mondo reale.

 Basta guardare le foto per avere l’idea di cosa sono state le celebrazioni di domenica 18 marzo a Torino per la chiusura del centocinquantenario dellUnità: volti tetri, lugubri, non un segno di festa. La faccia di Fassino è un programma mortuario. L’unico accenno di sorriso di Monti è più inquietante che gioioso, niente a che fare con la Leggi il resto dell’articolo

Lettera all’Associazione Stampa Subalpina

A seguito delle forzature polemiche sulle ‘aggressioni’ ai giornalisti in Val Susa l’Associazione Stampa Subalpina ha emesso un’ ennesima ‘condanna’. Maverick ha voluto puntualizzare…

Torino, 5.3.2012                                                                               Ai Presidenti

                                                                                                      Associazione Stampa Subalpina

                                                                                                          e p.c.

                                                                                                          Ordine dei Giornalisti

Gentili colleghi,

Sono un pubblicista free lance che segue autonomamente i fatti della Val Susa da anni e sono allo stesso tempo autore di un libro che uscirà prima dell’estate sull’argomento Tav. Leggo oggi il comunicato dell’ASS emesso il 2 Marzo u.s. con oggetto le presunte ‘aggressioni’ ai giornalisti in Val di Susa. Accanto alla scontata e doverosa solidarietà espressa ai colleghi che lavorano in quell’area tormentata vi ritrovo alcune affermazioni che suscitano la mia perplessità considerata la mia esperienza in loco. Leggi il resto dell’articolo