Ufo: le conferme del Pentagono sul New York Times

Il Pentagono e gli apparati di intelligence monitorano permanentemente il fenomeno con programmi segreti e finanziati “in nero” . Una curiosa breccia di notizie in simultanea sul grande quotidiano americano e su un noto blog di cronache politiche conferma le affermazioni di ricercatori e giornalisti indipendenti, suscita interesse e tante domande. Gli interessi dell’umanità.

di Maverick

pubblicato su carmilla online il 1.2.2018

Talvolta i media locali sono fonti di notizie insolite snobbate dai fratelli maggiori. Compaiono perchè interessano direttamente il territorio o perchè non hanno trovato spazio altrove. I media locali sono anche i meno monitorati, almeno sull’immediato, e difficilmente controllabili.

E’ stato Metro, un piccolo ma diffuso quotidiano a distribuzione gratuita nelle metropolitane a riportare notizie che solo quattro giorni prima avevano trovano un clamoroso spazio sul New York Times e su un blog di qualche prestigio..

Le notizie

Il Metro del 20 dicembre scorso, sotto il titolo Il Top Gun e l’Ufo su San Diego – “No, non veniva dalla Terra…”, riferiva un caso di incontro ravvicinato del 14 Novembre 2004 tra un FA/18 SuperHornet della Marina e un oggetto non identificato sull’oceano al largo di San Diego, California, con tanto di immagini della rilevazione radar. Il pilota David Fravor, che comandava una squadriglia in esercitazione, ricevette l’ordine via radio di accertare la presenza di oggetti volanti che “scendevano da una quota di 24.000 m fino a 6.000 m e poi scomparivano“. Si trattava, vista la presenza della squadriglia in zona, di andare a controllare da vicino. Lo fecero in due, Favor e il Tenente Jim Slaight.  “Era bianco e aveva la forma di una mentina – dichiara Fravor – delle stesse dimensioni di un Hornet, lungo 12 metri ma senza ali, fluttuante vicino all’acqua”… mentre mi avvicinavo ha accelerato ed è scomparso. Più veloce di qualsiasi cosa abbia mai visto…”. Leggi il resto dell’articolo

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Atlantide su Ustica. Una puntata poco utile

Una puntata di Atlantide su La7 annunciata come risolutiva in realtà non scioglie il nodo principale: contro chi/cosa fu sparato il missile che abbattè il Dc9 Itavia?

di Fabrizio Salmoni

E’ abbastanza incomprensibile che sia stata dedicata un’intera puntata di quasi due ore della serie Atlantide a cura di Andrea Purgatori per presunte “rivelazioni” sull’incidente di Ustica del 27 giugno 1980. Rivelazioni che hanno aggiunto in realtà molto poco a quanto già si sa o realisticamente si deduce dalle inchieste finora condotte.

Ricordiamo innanzitutto che Purgatori è il giornalista che grazie a particolare intuito e a una buona testardaggine scopri gli intrighi che stavano dietro all’insabbiamento del caso Ustica, immediatamente dopo l’incidente. La sua inchiesta fu tradotta nel film Il Muro di Gomma di Marco Risi di cui lo stesso Purgatori fu sceneggiatore. Un film per cosi dire “autobiografico” che documenta tutti i passi dell’investigazione che portò all’incriminazione e alla condanna in primo grado di quattro generali per alto tradimento, per aver trattenuto informazioni cruciali sull’accaduto. Leggi il resto dell’articolo

Cerchi nel grano a Collegno. Caso chiuso

E’ grazie alle collaborazioni di Spazio Tesla (www.spaziotesla.it) e del Prof. Pattera, consulente scientifico del Centro Ufologico Nazionale (www.centroufologiconazionale.net), che si è potuto giungere a una indubbia conclusione sul caso dei cerchi nel grano comparsi nella settimana  tra l’8 e il 12 maggio scorso su campi di grano tra Collegno e Pianezza (TO).

Il responso dato dalle evidenze raccolte è che si tratta indubbiamente di un singolare fenomeno naturale Leggi il resto dell’articolo

Probabili cerchi nel grano a Collegno

       

(aggiornamento al 16.5.2017)

Dopo qualche giorno di indagine sul terreno e di esame superficiale dei campioni di grano e terra, l’ipotesi  “naturale” sembra prevalere sia su quella “aliena” che su quella “umana”. Rimangono alcuni dubbi che, con i nostri mezzi non siamo in grado di sciogliere.

Un’ampia superficie sul lato est della bretella che da Collegno/Fermi va alla rotonda Ikea sulla Sp24 mostra una complessa rete di cerchi e altre forme geometriche nel grano. La superficie interessata, più ampia di quella visibile dalla bretella, è di circa un km di lunghezza ma un altro campo, oltre la sterrata che costeggia il primo, ospita altri disegni. Venendo dalla direzione opposta e guardando a destra verso la tangenziale scendendo la rampa, un altro campo presenta numerosi altri “ornamenti” Nel complesso l’area interessata potrebbe essere di almeno 3-4 kmq.

L’abbiamo notata già da venerdi scorso (12 maggio)  intorno alle 20, illuminata dalle luci stradali ma quello che si è rivelato ad una visita successiva il giorno seguente è stato di impatto ancora maggiore. Difficile dire da terra se il tutto compone una o più figure riconoscibili. Alcune depresssioni sembrano Leggi il resto dell’articolo

I segreti dell’energia del vacuum: l’Energia Punto-Zero

(pubblicato in anteprima su Carmilla Online il 23 marzo 2017)

 E’ materia “esotica” per gli ambienti scientifici tradizionali, ma è più che familiare nel complesso militare/industriale che ne tiene celati studi e applicazioni. Se disvelate porterebbero a radicali avanzamenti per l’umanità. In gioco i profitti dei carburanti fossili e dell’industria militare. La green economy già obsoleta? In coda, un’ Ultima Ora intrigante.

“Ricorda, i nostri ET nonviolenti dal vicino spazio ci stanno aiutando a portare l’Energia Punto-Zero sulla Terra. Ma non tollereranno alcuna forma di violenza militare in Terra o nello spazio”

(Edgar Mitchell, astronauta a John Podesta- fonte Wikileaks)

 

Una piccola notizia raccolta nel sito della Nasa è stata riportata, forse come filler o come “curiosità”, in un altrettanto piccolo trafiletto sull’inserto Tuttoscienze de La Stampa del 14 Dicembre 2016 e ci dà l’occasione per riprendere un discorso già avviato (1). Sotto il titolo “Test della Nasa. Il motore impossibile“, si diceva del “motore spaziale EmDrive, definito ‘impossibile’ perchè promette di produrre energia a partire dal vuoto (evidenziato mio, NdA) e spingere le astronavi senza utilizzare alcun combustibile...”, un motore “che sembra violare alcuni dei principi-cardine della fisica…”.  Quella parola, “vuoto”, messa li un po’ genericamente, poteva suonare insignificante al lettore distratto. Al sottoscritto ha fatto rizzare le antenne perchè la definizione di vacuum in astronomia indica il vuoto delllo spazio, un tessuto di materia, antimateria e energia solida (cioè massa): ”  Essa permea l’intero universo e fluttua continuativamente come interazione tra materia e antimateria…è una riserva grande quanto l’universo…si annichila e si ricrea da sola...,” spiega il prof. Paul Czysz (2). Leggi il resto dell’articolo

Ufo. Le dichiarazioni di Hillary Clinton, nuova breccia nel cover up

La Clinton promette in Tv di rivelare i files segreti sugli Ufo. Non è la prima a farlo ma la mossa (elettorale), un po’ vaga e contradditoria, apparentemente clamorosa, manda utili segnali. I precedenti

Alien Congress(articolo pubblicato su CarmillaOnline il 29 Aprile 2016)

di Maverick

Tutte le agenzie internazionali e diversi quotidiani anche in Italia hanno dato nei giorni scorsi rilievo alle dichiarazioni della candidata presidenziale in materia di Ufo. La Clinton ha detto in Tv che se eletta si impegnerà a desecretare i files riguardanti gli Ufo e la presenza aliena.  L’aveva già detto a Gennaio al Conway Daily Sun del New Hampshire e ora l’ha ribadito. Non è la prima a dire di volerlo fare e bisognerà verificarne la vera volontà: Hillary è una consumata politicante e la circostanza può essere letta come una astuta mossa elettorale, una strizzata d’occhio a quel 57% di americani che è convinto che gli vengano nascoste molte informazioni sull’argomento. Anche ammesso che sia cosi è una mossa impegnativa e rischiosa, in molti sensi. I media hanno attribuito all’influenza dell’amico e finanziatore Laurance Rockefeller, fondatore della Rockefeller Initiative ( ) e convinto sostenitore dell’ipotesi extraterresre, l’interesse della lady per l’argomento, e alle pressioni simultanee di John Podesta, il suo Direttore della campagna elettorale (e di Bill, precedentemente), da tempo sulla breccia con una sua organizzazione, il Center for American Progress, per perorare la fine del cover up per ragioni di democrazia e trasparenza (1). Ad una tv di Las Vegas, Podesta aveva fatto seguito alle prime dichiarazioni della Clinton dicendo di averla voluta convincere ad “andare a fondo della questione“. Leggi il resto dell’articolo

Como, 27 Gennaio 2016

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(Da fonte diretta)

Reggello. Un caso strano, anzi due, forse tre

Una scomparsa di nonna e nipotina nella boscaglia dell’Erta di Casagalli, una ripetuta amnesia, un percorso improbabile nel buio, indizi e contraddizioni nelle cronache. Si ripete, quasi identico, il caso del Monte Livata del 31 Dicembre 2013.

provinciaFirenze

Non c’è solo la stranezza dell’episodio. C’è anche quella della analogia quasi totale con la “passeggiata nei boschi” dei protagonisti dei due casi. Andate a rivedervi la cronaca e gli interrogativi di allora  https://mavericknews.wordpress.com/2014/01/03/monte-livata-un-x-file/#more-894.

Per ricapitolare: c’è una signora di 63 anni, con precedenti “vuoti di memoria” risalenti a qualche anno fa (La Nazione) ma – a detta della nuora – ricorrenti, “Anche in casa sembrava aver vuoti di memoria” (La Stampa). Si era già persa assentandosi per qualche ora, “tempo fa“, tornando poi a casa da sola. Insomma, ogni tanto spariva.

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Ufo, sicurezza nazionale e progresso negato

UfoUn fenomeno ormai riconosciuto ma mai ufficializzato. Un enigma mantenuto nella completa segretezza da almeno settanta anni, celato negli apparati di sicurezza e intelligence e nei programmi segreti dell’industria aerospaziale. Perchè? la risposta sta probabilmente nella decodificazione della tecnologia che lo governa, una conoscenza “privatizzata” che significa potere e profitti enormi ma che, se divulgata, potrebbe essere fondamentale per il progresso dell’umanità. Chi detiene tale conoscenza? Il punto della situazione, il rapporto del  francese Comitato per gli Studi Avanzati, il rapporto del governo italiano sui fenomeni di Canneto di Caronia e un argomento in più per chi lotta per i beni comuni, per la trasparenza e per contrastare il capitalismo globale.

Versione originale dell’articolo pubblicato in tre parti su Carmilla Online dal Gennaio 2016

Ogni verità passa attraverso tre fasi. Nella prima è ridicolizzata, nella seconda è violentemente contrastata, nella terza è accettata come ovvia.” Arthur Schopenahuer

 

Nella mia quasi decennale esperienza di studio del fenomeno Ufo sono pervenuto a un buon numero di opinioni personali in merito. La prima è che non esiste fenomeno più strano, bizzarro, contradditorio, intrigante, inquietante e allo stesso tempo cosi potenzialmente importante per comprendere meglio la realtà in cui viviamo. Posso spingermi ad affermare che lo studio laico del fenomeno Ufo è un’esperienza rivoluzionaria perchè scuote inevitabilmente tutte le convinzioni e costringe a guardare al nostro mondo in una prospettiva totalmente diversa. Tutto ne viene coinvolto: storia, politica, economia, scienza, religione, cultura e, non in ultimo, la visuale di chi e cosa siamo nell’universo. Man mano che ci si addentra, saltano agli occhi anche le implicazioni che riguardano la nostra quotidianità: la politica, l’ambiente, il ruolo dei media, della scienza e valori fondamentali come la Verità. Leggi il resto dell’articolo

Disclosure. Atto primo?

di Fabrizio Salmoni

Sconvolgenti dichiarazioni dello scienziato iraniano Mehran Keshe in materia di applicazioni tecnologiche che porterebbero a una svolta epocale per l’umanità. Il governo italiano ne è informato ma la chiavetta con i protocolli ricevuta dal nostro ambasciatore a Bruxelles è sparita. L’Iran ha lo scudo spaziale? La Keshe Foundation è lo strumento dell’Iran per dare scacco matto all’America e alle fondamenta dell’economia occidentale? Le enormi implicazioni…e un’ Ultima Ora.

KesheFoundationDisclosure= Rivelazione. E’ il vocabolo con cui la comunità mondiale dei ricercatori definisce la fine della secretazione sulle tecnologie tenute nascoste per decenni dai gruppi di elite che governano l’economia globale. Per capirci, quelle sepolte nel mare dei Programmi Speciali (SAP) finanziati con il budget nero dei Ministeri americani, con operazioni semilegali della finanza internazionale, e sviluppate clandestinamente dal complesso militare-industriale. Da tempo, fonti multiple (testimoni, documenti declassificati, filmati) confermavano incredibili traguardi raggiunti nel campo della ricerca energetica ma mai affiorati alla luce dell’ufficialità, quindi negati al progresso dell’umanità: si è scritto tanto e parlato sovente di risultati conseguiti in materia di antigravità, elettrogravità, Zero Point Energy, fusione nucleare, addirittura nella comprensione della dimensione spazio-temporale (1). Tali risultati consentirebbero grandi avanzamenti in tutti i campi del vivere sulla Terra, significherebbero possibilità di produrre energia pulita e infinita, porterebbero enormi rivolgimenti culturali e scientifici, forse anche politici e sicuramente, con il superamento dei carburanti fossili, devastanti effetti economici. Leggi il resto dell’articolo