Compensazioni e voto di scambio

Possono anche chiamarle compensazioni ma sono ben altro. E viaggiano su un sottile limite di legalità. Ma che classe politica è quella che punta apertamente sui soldi per comprare voti?

bandabassottiVenedi 27 Dicembre il Consiglio dei Ministri ha “varato” il decreto cosiddetto Mille Proroghe, cioè un insieme di emendamenti alla Legge di Stabilità ma poco o niente compatibili con gli scopi di questa, per soddisfare le richieste delle Mille Lobbies che assediano abitualmente il potere politico. Le richieste erano talmente tante da costringere il Presidente del Consiglio a dichiarare pubblicamente di non essere Babbo Natale per mancanza di risorse sufficienti (fossero state sufficienti si presume di conseguenza che Letta avrebbe tranquillamente imbardato le renne Randolph e Rudolph per portare anche quei regali…). Ma passiamo oltre. Leggi il resto dell’articolo

Tumulto dei Ciompi

Una piazza senza controllo, una grande adesione alle sciopero dei Comitati 9 Dicembre (Forconi?), l’incontro di tante identità. Una giornata tutta strana, difficile da leggere.

DSCN2557Torino, 9.12.2013.   Quanti si sono chiesti più volte, di fronte alla deriva morale della classe politica e ai guasti della quotidianità, quando questi italiani bastonati da tasse, tv e crisi economica si sarebbero incazzati. Ebbene, stavolta è successo. Quella di oggi è stata una giornata di protesta totalmente atipica che i sociologi dei movimenti sapranno meglio analizzare. Nell’osservatore restano sensazioni difficili da tradurre in immagini convenzionali. Tutto era stato preceduto da comunicati disomogenei, da immagini di raduni dominati da tribuni sconosciuti che annunciavano la fine della pazienza del “popolo”, l’inizio di una lotta di lunga durata per sloggiare tutti gli odiati politici, qualcuno ha Leggi il resto dell’articolo