La guerra “di religione” a Standing Rock

di Francesco Martone *

(per cortesia dell’autore, di Comune Info e del blog La Bottega del Barbieri)

Terroristi di stile jihadista, una forma di insorgenza ideologizzata con forte componente religiosa”, questi i termini usati per descrivere i difensori dell’acqua di Standing Rock, che nel corso di vari mesi si sono opposti alla costruzione della Dakota Access PipeLine su terre ancestrali del popolo Sioux.

La rivista The Intercept ha reso pubbliche a fine maggio un centinaio di corrispondenze interne di un’agenzia privata di sicurezza, la TigerSwan, che ha lavorato con polizie di almeno 5 stati per contrastare con metodi di contro-terrorismo e contro-insorgenza le mobilitazioni contro la DAPL. I documenti contengono informazioni dettagliate sulle tattiche di sorveglianza, schedatura e collaborazione con le polizie locali e di stato. Proprio a Standing Rock si è mostrata con evidenza la deriva delle forze di polizia sempre più militarizzate e addestrate a tattiche di guerra contro la protesta e le mobilitazioni sociali. Leggi il resto dell’articolo

Cerchi nel grano a Collegno. Caso chiuso

E’ grazie alle collaborazioni di Spazio Tesla (www.spaziotesla.it) e del Prof. Pattera, consulente scientifico del Centro Ufologico Nazionale (www.centroufologiconazionale.net), che si è potuto giungere a una indubbia conclusione sul caso dei cerchi nel grano comparsi nella settimana  tra l’8 e il 12 maggio scorso su campi di grano tra Collegno e Pianezza (TO).

Il responso dato dalle evidenze raccolte è che si tratta indubbiamente di un singolare fenomeno naturale Leggi il resto dell’articolo

Probabili cerchi nel grano a Collegno

       

(aggiornamento al 16.5.2017)

Dopo qualche giorno di indagine sul terreno e di esame superficiale dei campioni di grano e terra, l’ipotesi  “naturale” sembra prevalere sia su quella “aliena” che su quella “umana”. Rimangono alcuni dubbi che, con i nostri mezzi non siamo in grado di sciogliere.

Un’ampia superficie sul lato est della bretella che da Collegno/Fermi va alla rotonda Ikea sulla Sp24 mostra una complessa rete di cerchi e altre forme geometriche nel grano. La superficie interessata, più ampia di quella visibile dalla bretella, è di circa un km di lunghezza ma un altro campo, oltre la sterrata che costeggia il primo, ospita altri disegni. Venendo dalla direzione opposta e guardando a destra verso la tangenziale scendendo la rampa, un altro campo presenta numerosi altri “ornamenti” Nel complesso l’area interessata potrebbe essere di almeno 3-4 kmq.

L’abbiamo notata già da venerdi scorso (12 maggio)  intorno alle 20, illuminata dalle luci stradali ma quello che si è rivelato ad una visita successiva il giorno seguente è stato di impatto ancora maggiore. Difficile dire da terra se il tutto compone una o più figure riconoscibili. Alcune depresssioni sembrano Leggi il resto dell’articolo

I segreti dell’energia del vacuum: l’Energia Punto-Zero

(pubblicato in anteprima su Carmilla Online il 23 marzo 2017)

 E’ materia “esotica” per gli ambienti scientifici tradizionali, ma è più che familiare nel complesso militare/industriale che ne tiene celati studi e applicazioni. Se disvelate porterebbero a radicali avanzamenti per l’umanità. In gioco i profitti dei carburanti fossili e dell’industria militare. La green economy già obsoleta? In coda, un’ Ultima Ora intrigante.

“Ricorda, i nostri ET nonviolenti dal vicino spazio ci stanno aiutando a portare l’Energia Punto-Zero sulla Terra. Ma non tollereranno alcuna forma di violenza militare in Terra o nello spazio”

(Edgar Mitchell, astronauta a John Podesta- fonte Wikileaks)

 

Una piccola notizia raccolta nel sito della Nasa è stata riportata, forse come filler o come “curiosità”, in un altrettanto piccolo trafiletto sull’inserto Tuttoscienze de La Stampa del 14 Dicembre 2016 e ci dà l’occasione per riprendere un discorso già avviato (1). Sotto il titolo “Test della Nasa. Il motore impossibile“, si diceva del “motore spaziale EmDrive, definito ‘impossibile’ perchè promette di produrre energia a partire dal vuoto (evidenziato mio, NdA) e spingere le astronavi senza utilizzare alcun combustibile...”, un motore “che sembra violare alcuni dei principi-cardine della fisica…”.  Quella parola, “vuoto”, messa li un po’ genericamente, poteva suonare insignificante al lettore distratto. Al sottoscritto ha fatto rizzare le antenne perchè la definizione di vacuum in astronomia indica il vuoto delllo spazio, un tessuto di materia, antimateria e energia solida (cioè massa): ”  Essa permea l’intero universo e fluttua continuativamente come interazione tra materia e antimateria…è una riserva grande quanto l’universo…si annichila e si ricrea da sola...,” spiega il prof. Paul Czysz (2). Leggi il resto dell’articolo

Una buona giornata per sperare

Tre eventi favorevoli nello stesso giorno ad un ampio cambiamento. La speranza sta nella buona politica e nella rinnovata forza dei cittadini attivi.

di Fabrizio Salmoni

Renzitriste

 “Credeva di essere l’uomo più grande del mondo, e ora eccolo li”

Brodo Cattivo, Sioux Hunkpapa di Standing Rock davanti al cadavere di Custer

 

Non mi intendo di astrologia e non leggo i fondi di caffè ma tra ieri 4 Dicembre e oggi deve essersi verificata una qualche congiunzione astrale, un allimeamento di pianeti che ha prodotto almeno tre bei cambiamenti sulla Madre Terra.

  1. Inutile dire che per noi italiani si è compiuto con il migliore dei risultati il referendum costituzionale con la pesante sconfitta del “grand’uomo” nostrano, un sussulto di consapevolezza da parte di un popolo massacrato dalla crisi economica, sospinto nell’abulia dalla cattiva politica imperante e da un’informazione mainstream insopportabile, lobotomizzato dal superfluo tecnologico. Lo si sperava ma sembrava difficile arrivarci vista la quantità di bocche da fuoco a disposizione del premier . E invece di fronte a un eccesso di abusi c’è stato un colpo di coda, di dignità e, forse anche di sensibilità democratica. Si è sventato un tentativo autoritario da parte di una banda di avventurieri pilotati dalla finanza internazionale, dalle banche, da lobby potenti, dal liberismo sfrenato, di cui si è fatto interprete e Richelieu uno dei tre peggiori presidenti della Repubblica insieme ai golpisti Segni e Cossiga.

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Standing Rock. Arrivano i rinforzi!

Per domani 4 Dicembre è previsto l’arrivo a Standing Rock di 2000 veterani di guerra, nativi e bianchi a sostegno dei Water Protectors. Dalla riserva Navajo un convoglio di bus e auto dopo che è stato negato un volo charter.

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ULTIMA ORA. I Diné Warriors (Dinè è il tradizionale appellativo dei Navajo), veterani di guerra Navajo, sono partiti questa mattina (sabato) in numerosi bus da quattro punti in New Mexico dopo una seduta di preghiere propiziatorie: Window Rock, la capitale della Nazione Navajo, Albuquerque, Gallup e Chinle. Dopo una sosta al sacro Shiprock ripartiranno per Denver e da li proseguiranno per il Nord Dakota recuperando lungo la strada altri solidali formando cosi un vero e proprio convoglio. L’arrivo è previsto a Cannonball, presso la Riserva Sioux per domenica mattina, in concomitanza con il resto dei circa 2000 veterani attesi dal resto d’America.

Non è stato facile organizzare il viaggio specie dopo che la compagnia aerea di charter con cui si era concordato un preventivo di 50.000 $ ha cambiato la richiesta triplicandola a 160.000 $, una cifra senza ragione per cui si suppone che ci siano stati interventi e pressioni da parte di “forze oscure”. La cifra iniziale, già molto alta, era stata resa disponibile dalla National Nurses United, l’Associazione Nazionale degli Infernieri. Una straordinaria dimostrazione di solidarietà.

Gli organizzatori locali Navajo tutto sommato hanno accettato di buon grado l’alternativa anche perchè il viaggio per strada è più diretto e permetterà di raccogliere altra gente, fare numero e attirare maggiormente l’attenzione delle comunità localie e dei media. (F.S. 3.12.2016)

Grandi opere Usa. Sospesa la costruzione della pipeline nella Riserva Sioux

Ma la sospensione è temporanea e la Etp si prepara a scavare sotto il fiume Missouri.Gli interessi di Trumpsioux-riders

Riserva Standing Rock. ULTIMA ORA. Il Corpo dei Genieri dell’Esercito a cui il Clean Water Act dà mandato, insieme all’Agenzia per l’Ambiente, di regolare le vie d’acqua, ha annunciato di sospendere la costruzione dell’oleodotto Dakota Access Pipeline (DAPL) e di approfondire la ricerca sui possibili rischi ambientali. Una momentanea vittoria per la coalizione di tribù indiane e i gruppi di ambientalisti che da mesi si battono per fermare l’Opera. La maggiore preoccupazione è lo scavo pianificato sotto il fiume Missouri  che minaccerebbe il lago Oahe, principale risorsa idrica della Riserva. Leggi il resto dell’articolo

Grandi opere nel grande Texas. Il caso della Trans-Pecos Pipeline

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Anche nel Texas conservatore, le comunità locali si ritrovano a doversi opporre all’invasività delle grandi opere. Sta accadendo nel West Texas dove la difesa della proprietà si salda alle esigenze di protezione ambientale dagli appetiti dei potenti. Tutto il mondo è paese…

di Fabrizio Salmoni

Non bastava la più grande delle grandi opere americane, l’oleodotto Keystone che porterà il petrolio casalingo dall’Alaska al Golfo del Messico, a minacciare infiniti danni ambientali. Ora ad essere minacciata seriamente di inquinamento e devastazione è l’ultima frontiera americana, l’area del Big Bend, il territorio nel West Texas compreso nella grande curva che il Rio Grande traccia tra El Paso e il fiume Pecos. Difficile descrivere quella splendida, ampia regione, rimasta quasi incontaminata fino alla seconda metà degli anni 1980 che comprende un’area naturale, la Chinati State Natural Area, e due parchi spettacolari: il Big Bend National Park, grande quanto la Valle d’Aosta, e l’omonimo State Park, poco più piccolo, dove si ritrovano ancora tracce delle antiche piste che i Comanche percorrevano per razziare fino al Messico. Il paesaggio è unico nella sua primordiale bellezza, tutto quello che si può sognare guardando un film western: deserto, montagne, praterie, sorgenti d’acqua Leggi il resto dell’articolo

Ufo, sicurezza nazionale e progresso negato

UfoUn fenomeno ormai riconosciuto ma mai ufficializzato. Un enigma mantenuto nella completa segretezza da almeno settanta anni, celato negli apparati di sicurezza e intelligence e nei programmi segreti dell’industria aerospaziale. Perchè? la risposta sta probabilmente nella decodificazione della tecnologia che lo governa, una conoscenza “privatizzata” che significa potere e profitti enormi ma che, se divulgata, potrebbe essere fondamentale per il progresso dell’umanità. Chi detiene tale conoscenza? Il punto della situazione, il rapporto del  francese Comitato per gli Studi Avanzati, il rapporto del governo italiano sui fenomeni di Canneto di Caronia e un argomento in più per chi lotta per i beni comuni, per la trasparenza e per contrastare il capitalismo globale.

Versione originale dell’articolo pubblicato in tre parti su Carmilla Online dal Gennaio 2016

Ogni verità passa attraverso tre fasi. Nella prima è ridicolizzata, nella seconda è violentemente contrastata, nella terza è accettata come ovvia.” Arthur Schopenahuer

 

Nella mia quasi decennale esperienza di studio del fenomeno Ufo sono pervenuto a un buon numero di opinioni personali in merito. La prima è che non esiste fenomeno più strano, bizzarro, contradditorio, intrigante, inquietante e allo stesso tempo cosi potenzialmente importante per comprendere meglio la realtà in cui viviamo. Posso spingermi ad affermare che lo studio laico del fenomeno Ufo è un’esperienza rivoluzionaria perchè scuote inevitabilmente tutte le convinzioni e costringe a guardare al nostro mondo in una prospettiva totalmente diversa. Tutto ne viene coinvolto: storia, politica, economia, scienza, religione, cultura e, non in ultimo, la visuale di chi e cosa siamo nell’universo. Man mano che ci si addentra, saltano agli occhi anche le implicazioni che riguardano la nostra quotidianità: la politica, l’ambiente, il ruolo dei media, della scienza e valori fondamentali come la Verità. Leggi il resto dell’articolo

Gruppi di elite, segretezza, sicurezza nazionale e innovazioni tecnologiche: un problema di democrazia (parte 1)

Non sono solo l’economia e la finanza ad essere indirizzate e controllate da Bilderberg e simili. Tutti gli indizi portano a pensare che grandi avanzamenti in materia di energie e propulsione siano disponibili da decenni e siano gestiti segretamente da gruppi di potere transnazionali che per loro interesse hanno negato il progresso all’umanità. Ma l’argomento è assente da ogni dibattito sulla democrazia e sull’ emergenza ambientale. La rimozione dei segreti dovrebbe essere un obiettivo primario di chi ha a cuore le sorti del mondo.

HumufoE’ opinione da tempo diffusa, e in espansione, presso analisti e osservatori che un’elite di potere controlli in qualche misura l’economia e condizioni i cambiamenti geopolitici globali. Si è scritto di Bilberberg, Trilateral e Council of Foreign Relations (Cfr) e molti sono gli elementi che sembrano confermare i rumours che provengono ormai da tante fonti diverse. A quanto consta, si tratterebbe di un gruppo trasversale con radici nel complesso industriale, finanziario e militare con appendici “a rotazione” di politici e tecnocrati in carica. A tale elite si imputa generalmente un progetto denominato Nuovo Ordine Mondiale che avrebbe preso impulso dopo la caduta dell’Urss per ristrutturare e ridistribuire le risorse economiche che da quel momento, senza più l’impedimento dei  blocchi di influenza, si dispiegavano libere davanti ai decisori mondiali del business. Leggi il resto dell’articolo