Il “rispetto” secondo il celerino “per vocazione”

celeriniLa performance in video-intervista del poliziotto “baciato” ci offre lo spunto per disquisire sugli unici due concetti che ha espresso. I poliziotti invocano rispetto ma non ce l’hanno per niente e nessuno. Il senso di una parola usata male.

Ho voluto lasciar decantare l’attenzione sull’episodio del “bacio” al poliziotto da parte di una dimostrante durante la manifestazione a Susa del 16 Novembre per fare un paio di osservazioni fuori dal coro, se no che Maverick sarei…

Nell’intervista filmata il celerino Salvatore Piccione ha detto due cose su cui vale la pena di soffermarsi: la prima è che lui “ha fatto il poliziotto per vocazione” , per seguire l’esempio del padre. Registriamo dunque che in questo caso si è superata la fase “pasoliniana”, pietistica, intellettual-marginale, antisessantottina, del povero meridionale che fa il poliziotto per mangiare. Siamo alla “vocazione” per un lavoro in Reparto Mobile che ti “offre” la magnifica opportunità di bastonare i Leggi il resto dell’articolo

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L’illegalità del Tav è lo specchio di questa classe politica

 In parlamento come sul territorio si moltiplicano le iniziative di critica alle tante illegalità della Torino-Lione mentre lo spettro della crisi minaccia partiti e promotori dell’opera. E Caselli lascia sul più bello dopo aver impostato la repressione giudiziaria dei valsusini.

posterlegalitàParlare di legalità quando si affronta il tema Tav è come dover affrontare la lettura di un bel tomo giuridico. e in effetti un libro bianco è previsto come esito di un lavoro collettivo di un gran numero di protagonisti civili della vicenda valsusini sotto la firma del Controsservatorio promosso, tra gli altri, da ARCI Valle Susa, Centro Studi Sereno Regis, Comitato Acqua Pubblica Torino, Comitato Rifiuti Zero,Emergency, Fiom. Pro Natura, Unione Culturale Franco Antonicelli, TG Vallesusa.

Non so esattamente da quale data il Controsservatorio darà l’avvio alla sua analisi perchè, solo a mia memoria, il primo caso risale al ri-affidamento dello scavo del tunnel geognostico alla Cmc, da Venaus a Chiomonte, senza rifare la gara d’appalto e con importo diverso dal primo, perchè immagino che si dovranno prendere in esame TUTTE le illegalità, comprese quelle amministrative e civili del progetto. Per quanto riguarda invece quelle penali, si può dire che in differente misura riguardano solo gli attivisti valsusini (circa 800 sono i procedimenti che li riguardano ad oggi) perchè, se si eccettua il singolo carabiniere inquisito per le violenze sui fermati del 3 Luglio 2011, non ricordo altri casi. Il tutto a fronte di indagini Leggi il resto dell’articolo

L’Anpi di Grugliasco per la manifestazione a Susa del 16 Novembre

L’ANPI Grugliasco parteciperà alla manifestazione NO TAV del 16 novembre

a fianco di chi lotta per la Costituzione, i diritti e i beni comuni

 La Sezione ANPI “68 Martiri” di Grugliasco, in coerenza e continuità con i contenuti espressi ed acquisiti attraverso il dibattito aperto e permanente sul tema,aderisce e partecipa alla manifestazione popolare del 16 novembre organizzata dal Movimento NO TAV in Val di Susa contro la militarizzazione della Valle di Susa, contro le intimidazioni mafiose, contro lo spreco di denaro pubblico, conto la repressione politica-giudizaria-mediatica del Movimento NO TAV, per un lavoro utile e dignitoso, per ospedali-scuole-trasporti pubblici efficienti, per la cura del territorio e del paesaggio.

La Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco:

 – ricorda, ai propri iscritti e alla cittadinanza, che “L’ANPI ha lo scopo di dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e di democrazia che sono stati fondamento della guerra partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta espressione” (Statuto Nazionale dell’ANPI, art. 2, lettera m); Leggi il resto dell’articolo