Centenario di Bianca. Un pomeriggio d’estate a Meana

di Fabrizio Salmoni

A Bianca facevano ovviamente piacere i riconoscimenti ufficiali o i “premi” provenienti da istituzioni con cui si trovava in sintonia. Ma amava molto di più i segni d’affetto e di stima da parte della gente comune, dei colleghi, delle piccole platee che sentiva stringersi intorno a lei con affetto o con riconoscenza per qualche sentenza positiva. Quante volte andava a parlare o ad assistere a qualche incontro nelle sezioni Anpi con un pubblico di dieci, quindici, venti persone che poi festeggiavano insieme l’occasione con piccoli presenti, con un semplice brindisi, una cena in trattoria o una merenda sinoira (per chi non è piemontese, è una abbondante merenda che sostituisce la cena. Oggi la chiamerebbero forse apericena…).

Proprio come è stato l’incontro di domenica 30 giugno al Tempio Valdese di Meana, Val Susa, per ricordare tre donne che a Meana e in Valle hanno lasciato un segno: Ada e Carla Gobetti, e Bianca Guidetti Serra. A Meana Ada aveva la casa che fungeva da rifugio temporaneo per i partigiani a cui anche Bianca da staffetta faceva riferimento per i collegamenti ma anche per incontrare fugacemente il suo fidanzato partigiano Alberto Salmoni tra un’azione e l’altra tra Val Susa e Val Chisone.

E li a Meana, alcune donne valorose trainate da Emanuela Tomassone hanno fondato la Biblioteca Popolare intitolata al Gallo Sebastiano, bipede protagonista di uno dei racconti di Ada per bambini, a cui la famiglia di Bianca ha donato parte della sua biblioteca della Resistenza.

E a Meana, l’infaticabile Carla aveva organizzato due edizioni del Trofeo Ada Gobetti con cui la Brigata Taurinense celebrava la traversata di Ada, di suo figlio Paolo, di Paolo Spriano e di Alberto e Bruno Salmoni per andare a collegarsi con i maquis francesi. Insomma, un intreccio di persone e vicende che ha come epicentro il piccolo centro dell’indomabile Val Susa, ora amministrato da una giunta di centrodestra indifferente alla memoria e alle necessità culturali del paese.

Domenica 30 giugno, una ventina di persone si sono ritrovate in quella piccola meraviglia che è il Tempio Valdese, che ricorda le chiesette evangeliche del Sud degli Stati Uniti, per ricordare le tre donne e ricevere dal Centro Studi Piero Gobetti di Torino tramite il direttore Pietro Polito, la collezione completa del Giornale dei Genitori. Lo stesso Polito ha interagito con Angela Arceri, giovane biografa di Ada, sollecitandole ricordi e riflessioni. Poi il sottoscritto, unico testimone in sala di tutte e tre le donne, ha raccontato della loro importanza sulla sua formazione fin dall’infanzia, leggendo anche alcuni estratti dai diari inediti di Bianca e raccontando aneddoti di vita condivisa.

Poi è finito il pomeriggio come da tradizione: una sontuosa merenda sinoira preparata dalle donne del Gallo Sebastiano nella cucina della foresteria del Tempio. Un piccolo ma caloroso evento, di quelli che, più che altri istituzionali, gratificava Bianca. (F. S. 5.7.2019)

       

Al Tempio Evangelico di Meana sono previsti altri tre appuntamenti del Centenario:

il 19 agosto, 100mo compleanno di Bianca, con Pierluigi Richetto (e merenda sinoira);

il 1° Settembre, la “Giornata Gobettiana” con Piera Egidi Bouchard e Santina Mobiglia. L’incontro, a cura del Centro Martin Luther King sarà introdotto dal presidente Elia Piovano e concluso da un concerto di musiche di donne compositrici eseguite dal duo Pizzulli;

Il 7 o 14 Settembre (da confermare), altro incontro organizzato dalla Biblioteca Popolare Gallo Sebastiano e dal Centro Studi Piero Gobetti di Torino.

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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