Bianca Guidetti Serra e la Val Susa: un grande amore ricambiato

Un bell’inizio per il calendario del Centenario di Bianca quello tenutosi ieri 27 aprile alla Biblioteca comunale di Condove per il penultimo giorno del 23° Valsusa Filmfest. Ospite il Comune rappresentato dall’Assessore alla Cultura Chiara Bonavero e presente la famiglia di Bianca.

Il pomeriggio era dedicato a ricordare Bianca e il suo rapporto con la Valle fin da quando giovanissima la esplorava in bicicletta con gli amici soffermandosi a contemplarne la natura ancora inviolata dalla guerra e dalle speculazioni del dopo: i laghi di Avigliana, la Sacra, il Musinè e le cime più alte. Poi le avventure rischiose come staffetta tra Torino e la banda partigiana di Ada Gobetti e ancora: i processi a difesa delle lotte operaie del cotonificio, le gite con la famiglia e le interminabili passeggiate con Primo Levi, Carlo Mussa Ivaldi, Carla Gobetti e i tanti amici di sempre.

La presentazione della sua biografia a Bussoleno fu l’ultima sua visita alla Valle: era contenta ma non era più lucida. La gente lo percepiva ma le si stringeva attorno lo stesso e le faceva tante domande. Negli ultimi anni il suo legame con la Valle lo manteneva con il sottoscritto. Voleva sapere cosa succedeva. Ascoltava e taceva, chissà cosa le passava per la mente ma evidentemente capiva: dal Pd le telefonavano per andare a votare e per la prima volta lei disse di no. E quando un giorno del luglio 2011 le dissi che non sarei passato a trovarla per un paio di giorni, a sorpresa mi chiese “Vai in Val Susa?” e in quella domanda c’era muto assenso e un po’ di preoccupazione.

Quello di ieri è stato un evento commovente, per partecipazione (la sala piena), per sobrietà “sabauda”, per trasporto emotivo. Gigi Richetto ha ricordato la lotta del cotonificio e il processo che ne segui e le tante collaborazioni di Bianca con i licei della Valle. Si era portato dietro un intero dossier di ricordi,volantini, fotografie, atti giudiziari, non riusciva più a smettere di elencare fatti, riunioni, cene, processi, e gli si stringeva il groppo alla voce.

Roberto Lamacchia, “discepolo” di Bianca e membro del team di valorosi avvocati che ne ha ereditato la memoria, ne ha ricordato la carriera nelle aule di tribunale, lo “stile” professionale e le “missioni” all’estero.

Alberto Perino ha raccontato le proteste degli antimilitaristi e degli obiettori di coscienza che dagli anni Settanta lo videro protagonista insieme a Beppe Marasso, Sereno Regis, Vito Bologna e tanti altri, tutti difesi da Bianca in più occasioni, fino al riconoscimento per legge dell’obiezione di coscienza e oltre.

Una piacevole sorpresa per il sottoscritto, poco avvezzo per ambiente famigliare a frequentare preti e religiosi, è stato l’intervento di Fra’ Beppe Giunti. Mi chiedevo cosa c’entrasse con Bianca ma l’ho capito subito. Fra’ Giunti lavora con passione negli istituti di correzione dei minori e nelle carceri e si è imbattuto nella tesi di laurea di Bianca datata 2 luglio 1943 che trattava proprio di delinquenza minorile dal punto di vista sociale. Di questa e del suo lavoro ha raccontato a tutti ricollegandosi alla questione della costituzionalità della pena rieducativa e dell’abolizione dell’ergastolo, argomento che stava molto a cuore a Bianca la quale non esitava a discuterlo in aula (per esempio in occasione del processo alla banda Cavallero). Qualche minuto di chiacchierata con lui dopo il suo intervento mi ha fatto scoprire una persona eccezionale e valorosa, un naturale continuatore dell’opera di Padre Ruggero, storico cappellano delle carceri Nuove di Torino.

La sorpresa finale del pomeriggio è stata la consegna di un mazzo di fiori da parte dell’assessore Bonavero a Loretta Lisa Salmoni, nipotina di Bianca. Un augurio di continuità. (F. S. 28.4.2019)

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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