Cento anni di Bianca Guidetti Serra.Un programma triennale di eventi per ricordarla

Un Comitato Nazionale prestigioso per rendere omaggio all’avvocato dei deboli e dei protagonisti delle lotte sociali del Novecento. Gli aspetti della sua personalità e del suo impegno che hanno definito i criteri-guida delle celebrazioni. L’inaugurazione multimediale, i convegni, l’apporto del territorio e delle associazioni, la sceneggiatura per un film tv sono alcuni dei momenti di rilievo del programma.

 

E’ con grande soddisfazione della famiglia che venerdi 29 marzo sia stato definitivamente formalizzato presso il Ministero alle Attività e ai Beni Culturali il Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Bianca Guidetti Serra. Con tale atto, il Comitato è ora autorizzato a operare per portare a compimento un bel programma di eventi di cui dico più sotto. Era ora che si compisse quell’ultimo passo formale. Le procedure burocratiche sono state rallentate rispetto agli anni passati da un lodevole eccesso di trasparenza da parte del ministro Bonisoli ma quel che conta è che finalmente si possa dare il via alle attività.

Presidente designato è Chiara Acciarini, già dirigente Anpi, docente, parlamentare, ora attivissima Consigliere dell’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati).

Del Comitato, promosso su iniziativa del Centro Studi Piero Gobetti (pres. Marco Revelli, dir. Pietro Polito) e della famiglia fanno parte, accanto al Ministero, l’Ordine degli Avvocati, l’Università degli Studi con i rappresentanti dei Dipartimenti di Giurisprudenza di Torino e del Piemonte Orientale, l’Anpi nazionale, l’Archivio di Stato con la Soprintendenza archivistica di Piemonte e Valle d’Aosta, la Rai, i Giuristi Democratici, il Comune di Torino che ha già intitolato a Bianca la Biblioteca Civica di via Barbaroux/piazzetta dei Menusieri, la Regione Piemonte, la Fondazione dell’Avvocatura F. Croce e diverse personalità cittadine. L’elenco completo di enti e persone verrà a brevissimo pubblicato sul sito www.biancaguidettiserra100.eu cosi come il programma dettagliato delle celebrazioni.

Da sin: Alberto Salmoni, Bianca, non identificato, Carla Guidetti Serra, Primo Levi nel 1941

Di questo possiamo già anticipare la natura “aperta” ad iniziative proposte e condotte da singole realtà del territorio, in sintonia con lo spirito che ha sempre legato la vita professionale di Bianca con l’impegno sociale e politico, in parallelo alle iniziative della comunità intellettuale torinese. Questo il primo criterio che ha ispirato quello che si è voluto denominare “Programma Off“. Confermata, ad oggi, è la serata dedicata a Bianca dal Valsusa Film Festival il 27 aprile. Altre sono in corso di conferma e saranno appunto postate sul sito man mano che arriveranno i dettagli e le date. All’attività nella Resistenza, in particolare, saranno rivolte le iniziative delle sezioni Anpi che la vorranno ricordare per quella importante parte della sua vita.

Altro criterio che ha guidato la fase programmatica è l’enfasi sulla professione di Bianca, l’avvocatura, svolta con attenzione e dedizione speciali verso i deboli, gli sfruttati, i protagonisti delle lotte sociali del suo secolo.

Anche le brevi e sofferte parentesi istituzionali, vissute in piena indipendenza di pensiero e di condotta, verranno ricordate presso la Sala Rossa di Torino in giugno e alla Camera dei Deputati ai primi di ottobre. Una targa verrà apposta a sua memoria sullo stabile di via San Dalmazzo dove Bianca aveva studio e abitazione.

Proprio quella indipendenza politica e culturale si è voluto evidenziare sottolineando l’appartenenza della figura di Bianca al più ampio spettro della “sinistra”, dagli anarchici a Lotta Continua, all’area della nonviolenza, ai sindacati, al breve esperimento di Dp, al Pci (che pure aveva lasciato dopo i fatti di Ungheria del 1956) e, sempre più malvolentieri, alle sue prime trasformazioni.

Il Centenario verrà avviato il 29 maggio presso il Salone del Gruppo Abele in corso Trapani 91, con un’inaugurazione “speciale” che, insieme alla presentazione del programma, prevede l’anteprima dello spettacolo multimediale “Le Stagioni di Bianca” un reading-concerto live con musiche originali di Luigi Venegoni, diapositive, filmati e letture dai diari inediti, che potrà venire riproposto a richiesta sul territorio.

In preparazione per i prossimi mesi, oltre a quanto già accennato, sono dei seminari sugli archivi degli avvocati europei, sull’avvocatura femminile, un convegno internazionale che toccherà tutti gli aspetti su cui verteva l’impegno di Bianca: i diritti delle donne, la riforma delle adozioni, le carceri, la solidarietà internazionalista. 

La vita avventurosa di Bianca non poteva infine che ispirare il progetto più ambizioso: la realizzazione di una sceneggiatura a firma di Daniele Gaglianone per un film o una miniserie tv per cui Film Commission torinese e Centro di Produzione Rai hanno già espresso interesse. Un’idea nata dal legame di Bianca, tramite la professione e le sue mille attività, con la gente comune, con i semplici cittadini, dalla sua speciale empatia e propensione a rapportarsi con i suoi assistiti in tribunale. Quale modo migliore per farsi da loro ricordare, come lei avrebbe voluto?

Tutto questo ed altro verrà annunciato il 29 maggio

Ma non posso concludere senza un ultimo pensiero, condiviso sia in famiglia che nel Comitato organizzatore: il 2019 è il centenario della nascita di altri due personaggi straordinari, Primo Levi e Nuto Revelli. Come è noto, erano entrambi amici di Bianca e ci sarebbe piaciuto che fossero ricordati insieme almeno in una occasione. Forse si è ancora in tempo per farlo. (F.S. 3.4.2019)

Fotografie coperte da diritti di immagine.

 

 

Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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