Oggetto sconosciuto su Malpensa

Scalo in allarme per un’ora, voli dirottati. Dopo Gatwick e Heathrow tocca al maggiore aeroporto del nord Italia subire un’incursione che lascia molti interrogativi. I media banalizzano grossolanamente. Le risposte dovrebbero competere all’Enac e ai ministeri di Difesa, Interno, Infrastrutture. Ma nessuno fa loro domande. Clamoroso seguito all’evento: una straordinaria danza di luci sopra Linate (video in fondo).

 di Fabrizio Salmoni

Sono state le piccole testate locali a diffondere la notizia dell’ennesima “intrusione” di oggetti non identificati su un aeroporto europeo, in questo caso del nostro Malpensa. Dopo i casi di Gatwick (22 dicembre 2018) e Heathrow (8 gennaio 2019), bloccati per ore, anche ripetutamente, per due giorni dalla presenza nello spazio di servizio di presunti “droni” mai altrimenti identificati (v. https://mavericknews.wordpress.com/2018/12/22/incidente-a-gatwick-aeroporto-bloccato-da-droni/ , e https://mavericknews.wordpress.com/2019/01/09/droni-britannici-dopo-gatwick-tocca-a-heathrow/ ), l’inspiegabile sequenza è continuata qui da noi.

Verso le ore 19 di domenica 3 marzo, un oggetto luminoso è stato segnalato “ad altitudine non autorizzata” a circa 5 km dalla torre di controllo al limite di una delle piste di atterraggio quindi in posizione di minacciare seriamente la sicurezza dei voli e costringendo l’autorità aeroportuale a dirottarne diversi (sette o trenta a seconda delle testimonianze. Più plausibile la seconda ipotesi sulla base dell’intensità giornaliera di traffico).

L’intruso luminoso si è poi spento scomparendo anche dai radar senza essere stato disturbato da alcuna misura di sicurezza. A traino delle varie testate locali online che hanno registrato l’accaduto sono arrivate le testatone online a fornire versioni banali e tranquillizzanti le cui contraddizioni hanno servito l’effetto opposto indicando Leggi il resto dell’articolo

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