Disclosure. Atto primo?

di Fabrizio Salmoni

Sconvolgenti dichiarazioni dello scienziato iraniano Mehran Keshe in materia di applicazioni tecnologiche che porterebbero a una svolta epocale per l’umanità. Il governo italiano ne è informato ma la chiavetta con i protocolli ricevuta dal nostro ambasciatore a Bruxelles è sparita. L’Iran ha lo scudo spaziale? La Keshe Foundation è lo strumento dell’Iran per dare scacco matto all’America e alle fondamenta dell’economia occidentale? Le enormi implicazioni…e un’ Ultima Ora.

KesheFoundationDisclosure= Rivelazione. E’ il vocabolo con cui la comunità mondiale dei ricercatori definisce la fine della secretazione sulle tecnologie tenute nascoste per decenni dai gruppi di elite che governano l’economia globale. Per capirci, quelle sepolte nel mare dei Programmi Speciali (SAP) finanziati con il budget nero dei Ministeri americani, con operazioni semilegali della finanza internazionale, e sviluppate clandestinamente dal complesso militare-industriale. Da tempo, fonti multiple (testimoni, documenti declassificati, filmati) confermavano incredibili traguardi raggiunti nel campo della ricerca energetica ma mai affiorati alla luce dell’ufficialità, quindi negati al progresso dell’umanità: si è scritto tanto e parlato sovente di risultati conseguiti in materia di antigravità, elettrogravità, Zero Point Energy, fusione nucleare, addirittura nella comprensione della dimensione spazio-temporale (1). Tali risultati consentirebbero grandi avanzamenti in tutti i campi del vivere sulla Terra, significherebbero possibilità di produrre energia pulita e infinita, porterebbero enormi rivolgimenti culturali e scientifici, forse anche politici e sicuramente, con il superamento dei carburanti fossili, devastanti effetti economici. Leggi il resto dell’articolo

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