Pianezza: Tutti contro gli odori!

Un Ordine del Giorno della maggioranza affronta con decisione il problema della discarica e va all’attacco di AMIAT e Provincia con il consenso delle opposizioni.

Alla fine sono stati tutti d’accordo a Pianezza per bloccare l’ampliamento della discarica Cassagna e chiedere la chiusura del Punto Ambiente di compostaggio, causa principale dei cattivi odori che infestano da anni l’area Pianezza-Druento- Collegno- Vallette-Mirafiori Sud, fino alla revisione dell’impianto in modalità anaerobica, come avrebbe dovuto essere già dall’origine. Ma chi avrebbe voluto opporsi di fronte ai cittadini? E’stato un Consiglio Comunale aperto che ha preso più tempo del necessario, sfondando il muro della mezzanotte, solo per far fronte ai sofismi, alle sottigliezze, ai punti e alle virgole sollevati dal gruppo di Pianezza E’ (PD) preoccupato soltanto di non far affiorare nel testo dell’OdG la minima allusione alle inerzie ed alle negligenze della loro precedente amministrazione od ogni minima critica alla Provincia (per evidenti ragioni di parrocchia) tra il pacato rumoreggiare del folto pubblico di cittadini che si aspettava una più veloce risoluzione della questione e male tollerava le verbose, pretestuose argomentazioni dei consiglieri Aires e Torbazzi. Tanto più che l’OdG era già stato concordato in sede di conferenza dei capigruppo. Di fronte avevano un Sindaco Castello per l’occasione più che accomodante ed a fianco opposizioni (5 Stelle e Pianezza Attiva) che non potevano che avallare le posizioni della maggioranza in materia ma che hanno perso entrambe occasione (forse il momento e la sede non erano opportuni) di stigmatizzare le criticità dell’ inceneritore del Gerbido atteso da destra e da sinistra come risolutore di tutti i mali. Il 5 Stelle Mario Perino ha motivato la sua approvazione con i pareri favorevoli del Comitato Rifiuti Zero e del CAARP.  Pianezza quindi, sperabilmente insieme a Collegno e Druento, dovrebbe fare muro contro l’AMIAT, ridiscutere la propria posizione economica alla luce dei danni finora subiti, e avere garanzia dei volumi residui in discarica fino alla messa in opera del ‘termovalorizzatore’. Stanchi e soddisfatti quindi tutti  anche i cittadini del Comitato Cassagna, primi promotori delle proteste, ma la cui indipendenza è messa da qualcuno in discussione (alcuni dei membri si sono impegnati individualmente col centrodestra) che perorano anche stretta vigilanza sul Comune di Druento che non cambi destinazione da agricola ad industriale ai 23000 mq contigui al Punto Ambiente per ampliarne la capacità d’uso. Non si sa mai. Per ora dunque si è presa una posizione decisa, poi si vedrà.(F.S. 21.12.2011)

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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