Ronnie Dunn

Ronnie Dunn

(Arista, 2011)

 

Ad un anno dalla separazione con Kix Brooks con cui ha dato vita al più celebre e venduto country duo di tutti i tempi, esce il primo solo album di quello dei due ritenuto, a ragione, il più dotato di talento. Quella di Ronnie Dunn è senza dubbio una delle migliori voci del country di sempre, capace di comunicare incredibili emozioni soprattutto nelle ballate lente ma anche di dare grande energia al rock da roadhouse di cui il duo è sempre stato alfiere. Lo stile di questo album è lo stesso dei precedenti con Brooks, a riprova che forse la vera anima era proprio Dunn il quale firma due e co-firma sette delle 12 tracce oltre a produrle interamente. Al background strumentale provvede uno stuolo di top musicisti di Nashville tra cui Bryan Sutton (chitarra acustica, mandolino, proveniente dal virtuosismo bluegrass), Chad Cromwell (batteria), Michael Payne (chitarra), l’immancabile Paul Franklin (pedal steel), Mike Brignardello (basso). L’incipit è notevole: una sequenza di quattro canzoni di prim’ordine: l’energetica Singer In A Cowboy Band, le due sentimentali I Don’t Dance e una Your Kind of Love da brividi in cui la voce dà il meglio di sé, dopodiché ci si trova in piena fiesta con How Far To Waco road song con il Texas come meta ‘obbligata’ e con tanto di fiati mariachi (guardate il video su youtube!), molto divertente ed un ritornello che non riuscirete a togliervi dalla testa per un bel po’. Lo stesso schema di roadhouse rock e ballate si ripete senza cedere nel gusto; su tutte la pianistica Bleed Red, primo singolo della lista, le sentimentali I Just Get Lonely e Love Owes Me One. La segnalazione speciale è per Cost of Livin’, per solo voce, chitarra acustica e organo di sfondo, toccante testimonianza musicale dell’attualità americana: un veterano di guerra che si ritrova in patria disoccupato, disposto a tutto per qualsiasi lavoro: ‘Ho la schiena forte, dita d’acciaio, raramente mi ammalo, ho un buon furgone, quello che non so lo imparo in fretta, lavoro notti, vacanze e weekends se bisogna, 40 ore e più, tutto quello che è necessario, perché la benzina costa più di 3 dollari e il costo della vita è alto e sempre in aumento…’, a ennesima riprova del carattere popolare del country. Un album ed un artista già più che blasonato da scoprire da parte di chi pensa che la musica americana sia solo Lady Gaga e hip hop. Scoprirete anche nuovi, sospirati orizzonti ove andare con buona sicurezza in cerca di buona musica. (F.S.)

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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