I professionisti della legalità

14 Giugno 2011

Così il Ministro Maroni ha chiamato le Forze di Polizia che verrebbero chiamate a sgomberare con la forza il Presidio della Maddalena di Chiomonte. Vediamo allora di conoscere un paio di dirigenti di PS che si sono distinti nel recente passato per atti di legalità…estrema. Vicecapo della Polizia che dovrà occuparsi dei No Tav è Nicola Izzo che era Questore a Napoli nel Marzo 2001 quando in un drammatico anticipo dei fatti del G8 di Genova la Polizia attaccò duramente una manifestazione pacifica del Social Forum e si rese protagonista di violenze e torture sui fermati nella Caserma Raniero. Per quei fatti furono condannati nel 2010 i vicequestori Fabio Ciccimarra e Carlo Solimene per sequestro di persona oltre a nove agenti per violenza privata.

Non dovrebbe essere personalmente presente sul campo a Chiomonte ma la sua recente e discussa nomina a Questore dirigente al Ministero degli Interni non promette nulla di buono in quanto a supervisione: parliamo del famigerato Spartaco Mortola, resosi tristemente celebre nei giorni del G8 di Genova, dove era capo della Digos, per la fotografia che lo ritraeva mentre prendeva a calci in faccia un ragazzino inerme caduto a terra e per aver coperto con menzogne i sanguinosi pestaggi alla scuola Diaz. Per quei fatti è stato condannato a 3 anni e 8 mesi + 1 anno e 2 mesi per induzione alla falsa testimonianza. Pene confermate in Appello e seguite da promozione contestata anche dai Segretari provinciali di Silp-Cgil e del Sap. Ma non basta: secondo le cronache, il nome di Mortola è comparso anche in un’inchiesta sui legami tra l’ex Questore di Genova Oscar Fiorolli e Fouzi Hadj, un imprenditore siriano che un Comitato di esperti nominati dall’Onu indica come trafficante di armi. Mortola sarebbe suo amico e avrebbe da lui ottenuto un lavoro in Guinea per un parente. Il popolo No Tav lo conosce bene: era lui a comandare la truppa nel febbraio 2010 a Coldimosso dove i suoi agenti quasi uccisero una donna a manganellate (1 minuto di accanimento plurimo) ed un giornalista di Radio Blackout.

A questi professionisti della legalità qualcuno aggiungerebbe il vicequestore Sanna che nel 2005 comandò le brutalità notturne nei confronti della ventina di occupanti inermi del presidio di Venaus e fu visto sbraitare da sopra una ruspa ‘Ammazzateli tutti!’. La successiva inchiesta non pervenne a riconoscimento certo dei responsabili delle violenze. Sanna sarà probabilmente di nuovo in campo a Chiomonte.(F.S.)

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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