Torino. Il benvenuto al Caimano

Era attesa la contestazione a Berlusconi perché ormai è così in gran parte del Paese e perchè le proteste sono organizzate in modo palese e sempre pacifiche benché rumorose e comunque fastidiose per il Potere e per chi cerca i bagni di folla a perpetuare una propria legittimazione. Qui a Torino erano preannunciate sui giornali di ieri. Malgrado queste premesse, la Questura si è preparata a picchiare.  Chi ha qualche esperienza di piazza capisce subito l’aria che tira dal posizionamento della truppa che non si limitava a circondare l’hotel Principi di Piemonte ma era schierata a chiusura della via Roma e nelle traverse chiudendo tutte le vie d’uscita tranne una, rischiosa, il fondo di via  Buozzi chiusa a sua volta da via XX Settembre. Una disposizione definitivamente minacciosa. Ciononostante, i manifestanti sono riusciti ad imporre la loro iniziativa ed a portare qualche scompiglio nel sistema di sicurezza. Viola, sinistra varia, qualche No Tav torinese, qualcuno dei centri sociali, i 5 Stelle con in testa il candidato Sindaco Vittorio Bertola, a cui si è unita gente di passaggio fino a formare una piccola folla di 5-600 persone,  hanno posizionato un manipolo chiassoso di fronte  al cordone davanti all’ hotel per tenere calda l’atmosfera: cittadini ‘normali’ con striscioni significativi (Fatti processare, buffone! Dimettiti! Ti Vogliamo così! – dietro le sbarre), fischietti, slogan, gran sventolare di Costituzione, uno spettacolare pupazzo che rappresentava Berlusconi maialino con il saluto romano. Poi, rinunciando a compattarsi in corteo per evitare di essere caricati subito all’imbocco di via Roma si sono parzialmente infiltrati individualmente e poi divisi in due grupponi che per vie diverse si sono ritrovati davanti all’hotel. Una manovra che ha disorientato Digos e truppa che correvano in ogni direzione per riprendere il controllo e rischierarsi. C’erano cori, slogan legalitari (Mafioso, Arrestatelo, Fuori la Mafia dallo Stato), alcuni più specifici sul personaggio (Vecchio porco!) e qualche innocuo petardo.  Devo dire che è sempre stupefacente lo stravolgimento della realtà che fa su La Stampa Massimo ‘Velina’ Numa. Oggi il suo servizio è totalmente inventato, forse non c’era neanche e qualcuno gliel’ha raccontato. Nessun negozio ha chiuso anzitempo e gli slogan citati sono inventati (anche di pessimo gusto e fuori luogo), i numeri sono sbagliati. Piuttosto era evidente che la polizia non potesse avere via libera proprio per il normale passeggio che interagiva con il gruppone dei dimostranti. Aspettava infatti la chiusura dei negozi ed il diminuire del passeggio per caricare da due lati poco prima delle 20. Ho visto picchiare con immotivata cattiveria qualche ragazzo inerme e non ho visto reazioni violente. I rapporti di poliziotti feriti sono in genere dei falsi per aggravare le eventuali denunce dei fermati (in questo caso, uno). Cose che sanno tutti. Qualche manovra di truppa per allontanare finalmente il gruppone ed era tutto finito. Una piccola manifestazione ma significativa e determinata. Dentro l’hotel erano molti di meno ed il messaggio è arrivato a destinazione: gli è dispiaciuto essere chiamato mafioso. (F.S. 22.3.2011)

Annunci

Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

One Response to Torino. Il benvenuto al Caimano

  1. Luisella says:

    Io ero li e la manifestazione era assolutamente pacifica e canzonatoria, se è diventata violenta non è stato certo per i manifestanti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...