Chris Young. The Man I Want To Be

Sony Music, 2009

Secondo album per questo ragazzone, 27 anni, da Murfreesboro, Tennesse, che rinnova la migliore anima neotradizionalista del country immettendovi nuova freschezza, una gran bella voce e una buona personalità tanto da essere stato premiato New Male Artist del 2006 e nominato CMA e ACM New Artist 2009. Il suo primo album, del 2006, lo aveva ben posizionato: era già conosciuto al pubblico per aver vinto il concorso tv Nashville Star che gli procurò il contratto con la RCA ed il primo single Drinking Me Lonely. Prima ancora, era stato frontman della house band al Cowboy’s di Arlington, Texas, dove aveva fatto gavetta suonando quattro sere alla settimana (‘In Texas è meglio impressionare subito il pubblico se non vuoi che ti buttino giù dal palco’ – dice). I suoi riferimenti artistici sono Randy Travis e Keith Whitley e le sue preferenze vanno ai testi che raccontano situazioni e storie di vita autentica, quotidiana. Come la romantica It Takes A Man che rievoca un amore giovane ed un imprevista paternità, una commovente The Dashboard in cui un fratello maggiore va in guerra e lascia al minore il suo pick up chiedendo solo, in caso di non ritorno, di mettere la sua foto sul cruscotto; e ancora  The Shoebox , scatola da scarpe dove mettere tutti i ricordi del padre per quando non ci sarà più. Sul versante sentimentale, il primo singolo per le radio da questo album (#6 nelle charts), Gettin’ You Home, suo primo # 1, sensuale e sfacciata, in cui rivela l’unico pensiero nella sua mente per la serata ed in cui la voce tocca il suo massimo espressivo. C’è la title track, secondo single ufficiale, esame critico e vulnerabile delle proprie debolezze di fronte a una lei che sembra non volerlo più; c’è That Makes Me, omaggio all’identità country, ai suoi valori, alle sue icone:  pickup trucks, whiskey, bar fumosi, ecc.; c’è un bel duetto con Willie Nelson, Rose in Paradise, un hit di Waylon Jennings e c’è, in chiusura, un’eccellente versione di Rainy Night In Georgia di Tony Joe White (ricordate Steamy Windows?) registrata al volo in prima presa che il produttore James Stroud, impressionato, ha voluto tenere così com’era venuta di botto, senza correzioni.  E’ una lista di canzoni insomma che non presenta debolezze e che dà solidità a tutto il disco. Con questo CD, Chris Young rimette anima in una country music ultimamente edulcorata dai discografici e da molte nuove leve, conferma le sue qualità e si conquista il posto tra gli artisti affermati. (F.S. 4/2/2010)

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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