Gli emuli di Cozio

 Narra la storia che la Valle di Susa fosse popolata da 14 tribù celtiche, governate con energia da un certo Re Cozio (da cui il nome delle Alpi locali). Ai suoi tempi quei valsusini controllavano e presidiavano gli accessi naturali tanto che persino Annibale aveva dovuto a suo tempo concordare il passaggio. Cozio, anche dalle fattezze riprodotte su bronzo, sembrava un duro e godeva del rispetto e del sostegno popolare. Di lui si è in questi giorni ritrovato il Palazzo, nel pieno centro storico di Susa. Cozio aveva anche il dono di saper capire al volo le situazioni, cioè per dirla come i napoletani ‘non era un fesso’ tanto è vero che alla vista delle legioni di Ottaviano capì che doveva scegliere in fretta. E scelse (saggiamente per sè) di offrirsi ai potenti (non ci è pervenuto il parere della sua gente). In cambio, questi gli lasciarono la sua fettina di potere, nominandolo Prefetto e inserendolo nelle gerarchie del governo locale. Cozio prosperò, diede prospettive ai suoi discendenti che divennero notabili taurinensi, e contribuì a tenere buona la sua gente favorendone l’integrazione. Vi ricorda qualcuno tutto ciò? Vi ricorda forse un leader politico della Valle o forse una Sindaca, i quali, viste le forze contrapposte, hanno pensato bene di fare il salto della quaglia e accordarsi con gli ex nemici, pardon oggi si dice avversari, per un posto di Potere? Sempre per il bene della loro gente, naturalmente. Oggi l’uno è nientemeno che Segretario Provinciale di un Partito-appendice del PD, l’altra per ora è ancora Sindaca ma probabilmente anche per lei si apriranno porte non dorate ma solo laccate d’oro, come si addice ai gregari.

Razza testarda, i valsusini. Lo dicono anche gli adesivi che si vedono sui paraurti delle auto. In venti anni hanno quasi imparato a governarsi da soli, a riconoscere i loro Cozi, a non fidarsi dei politicanti; hanno espulso le tossine e si preparano a non farsi riconquistare.

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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