Offensiva No Tav a Bruxelles

In un’atmosfera tesa in Parlamento e nelle strade di Roma dove 100.000 studenti hanno marciato sui Palazzi e si sono scontrati con la Polizia, la delegazione della Valsusa è ritornata da Bruxelles incoraggiata. I delegati, Sandro Plano (Presidente Comunità Montana), Carla Mattioli (Sindaca di Avigliana), Antonella Falchero (Assessore di Sant’Ambrogio), Emilio Chiaberto (Sindaco di Villarfocchiardo), Paolo Chirio (Consigliere di Caprie),  Nilo Durbiano (Sindaco di Venaus), Dario Fracchia (Sindaco di Sant’Ambrogio), Rino Marceca (Vice Presidente di Comunità Montana) e Paolo Prieri per i Comitati, hanno portato le 26 delibere contrarie alla Torino-Lione ed hanno incontrato, tra gli altri, Jean-Eric Parquet, Direttore delle Ten-T (Trans European Transport Networks) e Gunther Ettl (assistente del responsabile del “Corridoio 5” Laurens Jan Brinkhorst). I colloqui si sono incentrati sulla qualità delle informative inviate da Virano alla Commissione europea nel giugno 2008 (vi si affermava falsamente che era stato raggiunto un accordo tra tutte le amministrazioni interessate e l’Osservatorio) e sulla imminente consultazione delle carte dell’Osservatorio stesso grazie ad una sentenza del TAR che conferma, in base alle direttive europee, l’obbligo di disponibilità pubblica di tale documentazione, una disponibilità finora negata non a caso, da Virano. Per capire l’importanza della questione, basta ricordare che il cosiddetto Documento di Prà Catinat fu la base della decisione politica di procedere con la progettazione della linea e di inoltrare le richieste di finanziamento europeo. Nella documentazione in oggetto non si sarebbe trovato alcun riscontro di accordi condivisi nel corso della visita ufficiale (con avvocati) all’Osservatorio. Nell’immediato, i risultati dell’incontro erano sembrati poco chiari: La Repubblica del 14 Dicembre sosteneva che la Commissione Europea avesse confermato una generica priorità della Torino-Lione mentre da parte No Tav si sottolineavano solo due aspetti importanti: la conferma di essere diventati interlocutori considerati e l’evidenza dell’unità istituzionale e popolare. Poi, dopo la ‘perquisizione popolare’ dell’Osservatorio, un Comunicato Stampa dei Comitati in data 22 Dicembre informa che è stata inviata a Bruxelles una richiesta di intervento ispettivo urgente presso l’Osservatorio per verificare ‘…l’assenza di qualsiasi documentazione a supporto della tesi secondo la quale la Comunità Montana della Valle Susa e numerosi Comuni avrebbero firmato il testo del documento di Pracatinat, subdolamente denominato “Accordo”…’. Nella stessa lettera si confutano anche alcune affermazioni tecniche fornite dal documento riguardanti la presunta ‘inadeguatezza della linea storica’.  Tutta questa attività sembra aver suscitato un certo nervosismo nel fronte dei nostri developers: La Stampa del 19 Dicembre ospita un fondo di Irene Tinagli in cui si accenna alle proteste contro l’Alta Velocità dicendo un po’ stizzosamente ‘…che presto otterranno la grandiosa vittoria di farci togliere dall’Unione Europea tutti i fondi stanziati per la realizzazione della Tav…’; poche pagine dopo si celebra il ritorno alla vita di uno zombie della politica, Valerio Zanone, mettendone in risalto nel titolo la speranza che non si abbandoni il progetto Tav.

Se si aggiunge che Italia e Francia hanno chiesto una deroga sui tempi per accordarsi sulla spartizione dei finanziamenti, la situazione si fa sempre più critica: l’inizio dei lavori a Chiomonte diventa sempre più  decisivo.

Vedremo cosa sortirà da tutto questo ma un dato forte salta subito all’occhio: che il Movimento No Tav è oggi capace di muoversi in sede internazionale con iniziative politico/legali. E che Virano è in qualche misura in via di delegittimazione. Ora è ufficialmente ‘Il Gran Bugiardo’. 

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

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