3 Dicembre

E’ un fine settimana affollato di eventi in città e in valle mentre il PD è in grave difficoltà dopo la rinuncia del rettore Profumo alla candidatura per Sindaco. Sembra proprio che non si aspettassero una decisione negativa e questo li manda in tilt: tutti i cacicchi riprendono forza mentre la Segreteria provinciale propende a candidare un homo veramente novus…Piero Fassino, il quale non aspettava altro. Da un bel po’ non aveva una qualche carica.  Naturalmente ‘Filura’ (con la u stretta), come è soprannominato qui in Piemonte per la sua fisicità peculiare,  è accreditato dalla nomenclatura come La Soluzione, indiscutibile per anzianità, esperienza e prestigio. Avrà i suoi problemi perché l’anima cattolica del Partito si sente esautorata da quella diessina e i cacicchi riprendono fiato. Il problema è che dei cacicchi (Gariglio, Tricarico, Placido) nessuno sembra in posizione di farcela. In più, il PD è incalzato dai vendoliani forti del successo milanese che chiedono le primarie ‘di schieramento’ per ripetere l’exploit con il loro candidato Passoni, grigio amministratore finanziario da anni in Giunta Chiamparino, distintosi solo per polemiche di bilancio tra Assessori. Va a finire che la spunterà, questa è la mia previsione, il vicechiamparino Tom DeAlessandri di cui faccio fatica a ricordare l’esistenza nell’ombra del Sindachissimo. Per i No Tav, poco cambierebbe: sono tutti d’accordo sull’opera. I Vendoliani, tra cui naviga in posizione rilevante, non dimentichiamolo, il nostro Ferrentino, secondo le distinzioni del loro leader sono per fare la Tav, come è stata fatta in Puglia, ma con soluzione concordata e morbida. Una posizione ormai superata qui dai fatti, come è superato Ferrentino che insiste a cercare dialoghi istituzionali mentre si prepara l’occupazione militare, ma che agli sprovveduti  vuole apparire più democratica. Giusto per recuperare gli elettori PD scontenti a sinistra.

I No Tav hanno convocato una conferenza stampa proprio sotto la sede Rai per non dare alibi alla disinformazione. Vogliono lanciare le manifestazioni europee del 10 e dell’11, far sapere che 26 delibere dei Comuni e della Comunità Montana sono state consegnate a Bruxelles e dichiararsi difensori dell’area archeologica della Maddalena. Non a torto: il sito neolitico che sovrasta lo sperone montagnoso entro cui si dovrebbe scavare il tunnel geognostico, è uno dei più importanti d’Europa e rischia di fare la fine di Pompei, anche più rapidamente visto che i primi scavi sarebbero fatti a colpi di esplosivo per fare la traccia alla talpa meccanica. Non se n’è accorto nessuno finora tranne l’Associazione  del marito dell’Assessore regionale Bonino che ha chiesto e ottenuto un contributo per ‘proteggerla’ e gestirla’…per i posteri. Giornalisti ci sono, c’è anche per  il TG3  la DeDonato da cui ci si aspetta una cronaca fedele. Non ci sono i due colleghi titolari per Stampa e Repubblica e, noto con curiosità che non ci sono gli anarchici del Comitato Torino e Cintura. So che avevano volantinato nei giorni precedenti  a Porta Susa ma mi fa strano che non ci siano. Potrebbe essere perché la conferenza stampa è un’iniziativa troppo istituzionale per loro…

Al TG delle 14 non c’è traccia del servizio. Ci sarà invece ma ridotto a pochi secondi ed inserito in una rassegna di cronaca cittadina varia nell’edizione serale. Mi chiedo per l’ennesima volta quali sono i meccanismi o i poteri decisionali di una redazione che conta alcuni membri non schierati, professionalmente e personalmente affidabili ma che vede sempre cancellate o poste in ultimo piano le notizie che riguardano il Movimento. Quanto contano le pressioni del Caporedattore o degli ‘anziani’, più legati per conformismo o per ‘direttive di scuderia’ al potere politico locale (leggi prevalentemente PD) nel costruire il TG? Quali gli equilibri che determinano quasi sempre la soppressione delle notizie o la diffusione della disinformazione o la manipolazione dei servizi in cui parlano solo i Virano e mai suoi interlocutori?

Grillo è in città! Ha sei spettacoli sold out e mentre c’è partecipa alla manifestazione per l’acqua pubblica di cui non si troverà traccia né in tv né sui giornali della domenica. Trova anche il tempo per una visita di solidarietà al Presidio della Maddalena dove i lavori di costruzione,a sigilli intatti, sono quasi conclusi. L’appuntamento per l’inaugurazione è Mercoledì 8 dopo un omaggio sul luogo della costituzione del primo nucleo partigiano in Valle, il Gruppo Carli. Approfittando forse di una redazione sguarnita di decisori, la DeDonato si rifà dei tagli subiti nel servizio di ieri (sabato) mandando un reportage dal presidio con dichiarazioni col botto di Grillo su mafia e partiti. Si attendono reazioni scomposte di Esposito e Merlo.

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Info mavericknews
Organizzatore di eventi, laurea e master all'Università del Texas in Studi Americani, giornalista pubblicista dal 2009. Direttore della rivista American West, si dedica poi alle tematiche ambientali e alla cronaca delle lotte sociali. I suoi articoli sono stati pubblicati su Tg Maddalena, Tg Vallesusa, Valsusa Notizie, Prendocasa, Carmilla Online, Contropiano. Ha co-prodotto l'inchiesta filmata La Baita- Presidio No Tav in Val Clarea. Per Lu:Ce edizioni, ha pubblicato Resa dei Conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l'Alta Velocità in Valle di Susa.

One Response to 3 Dicembre

  1. carlo says:

    Ebbravi i NoTAVini !!!
    Ovvero: tutto il mondo è Paese, ma la Valsusa è diversa!!!

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